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Il Sistema Ligure di Educazione Ambientale

Il Sistema Ligure di Educazione Ambientale è stato promosso e attivato negli anni ’90 dal Ministero dell’Ambiente con il programma IN.F.E.A (Informazione, Formazione, Educazione Ambientale).
Il Sistema, pensato e strutturato su tre livelli territoriali (regionale, provinciale e locale) che operano in sinergia, agisce per promuovere, progettare e attuare interventi di educazione ambientale finalizzati alla sostenibilità ambientale.       

Il livello regionale è costituito dalla struttura di Regione Liguria competente in materia di educazione ambientale e dal CREA (Centro Regionale di Educazione Ambientale), struttura di ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure) dal 2003.
La Regione Liguria definisce gli indirizzi e le strategie del Sistema di Educazione Ambientale, cura i rapporti a livello interregionale, nazionale e internazionale e partecipa al tavolo tecnico IN.F.E.A, garantendo il collegamento funzionale con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
ARPAL è l’ente pubblico preposto in Liguria alla tutela del patrimonio ambientale: la Regione Liguria, le Province, i Comuni e le Comunità Montane si rivolgono al personale e alle strutture di ARPAL per disporre di dati e per un supporto tecnico-scientifico. Compiti di controllo, ispezione, verifica e valutazione delle attività con impatto sull'ambiente affiancano quelli di monitoraggio, rilevamento, campionamento e analisi della qualità dell’ambiente. Il CREA coordina e promuove la collaborazione tra tutti i soggetti operanti nell’ambito dell'educazione ambientale e dello sviluppo sostenibile e costituisce punto di riferimento e stimolo per le iniziative di educazione ambientale nel territorio regionale. In modo integrato con il sistema regionale, esso progetta e realizza programmi di educazione ambientale rivolti ad istituzioni scolastiche, enti pubblici e cittadini, sviluppa azioni di ricerca di nuovi metodi e strumenti di educazione e comunicazione, monitora le azioni in atto sul territorio regionale e promuove l’adozione di comportamenti e stili di vita sostenibili.

Il livello provinciale è costituito dai CEAP (Centri di Educazione Ambientale Provinciali) promossi dalle Province. I CEAP curano l’integrazione dell’educazione alla sostenibilità nelle politiche di settore e svolgono un ruolo di raccordo e coordinamento dei sistemi locali a livello provinciale. Inoltre progettano e realizzano iniziative di educazione ambientale, coordinandosi ed integrandosi con i Centri di Educazione Ambientale locali.

Il livello territoriale locale è rappresentato dai CEA (Centri di Educazione Ambientale) promossi da Comuni, Comunità Montane ed Enti Parco. I Centri sono punto di riferimento e soggetti attuatori di attività formative e di apprendimento sociale: essi facilitano le azioni di mediazione del conflitto ambientale e i processi partecipati (quali Agenda 21 locale, azioni per la mobilità sostenibile, certificazioni); inoltre, operano nell’analisi dei bisogni della comunità locale, promuovendo e valorizzando la rete di relazioni che si sviluppano sul territorio per il conseguimento di obiettivi di sviluppo sostenibile.