Gestione integrata rifiuti
Il Comitato d'Ambito ha approvato il piano regionale

L'AutoritÓ d'ambito per il governo dei rifiuti, attraverso il suo Comitato composto da Regione, CittÓ Metropolitana e Province, ha approvato questa mattina il Piano d'Ambito per la gestione dei rifiuti, documento che costituisce il riferimento strategico per l'impiantistica e l'organizzazione del ciclo dei rifiuti urbani, e recepisce, integrandoli, i contenuti dei Piani Metropolitano e Provinciali di recente approvati in via definitiva, a seguito della conclusione del processo di VAS.

In estrema sintesi il piano prevede per l'assetto a regime, dal 2021, il soddisfacimento dei fabbisogno di trattamento e smaltimento indifferenziato e di valorizzazione della frazione organica mediante il polo impiantistico complesso a Colli in Comune di Taggia (giÓ in fase di VIA e comprendente TMB, digestore anaerobico e discarica di servizio) per il territorio imperiese, mentre per le altre tre Province sono previsti tre impianti principali di trattamento meccanico biologico del Rsu finalizzati al recupero di materia ed energetico aventi capacitÓ di trattamento fissata in 100.000 /t anno localizzati presso di Vado Ligure (SV), Scarpino (GE), dove opererÓ ancora anche impianto minore di Rio Marsiglia) e Saliceti - Vezzano Ligure (SP) e tre impianti di trattamento tramite digestione anaerobica della frazione organica, aventi capacitÓ di trattamento massima fissata in 60.000 t/anno, localizzati sempre a Vado Ligure e Scarpino per Savona e Genova e a Boscalino - Arcola (SP).

Gli impianti di La Spezia e, ove necessario, Savona opereranno in funzione integrativa anche per quote del fabbisogno di trattamento dell'indifferenziato della cittÓ metropolitana, mentre il nuovo invaso di Scarpino 3, giÓ autorizzato, una volta operativo, sarÓ la discarica di servizio anche per il rifiuto residuale della provincia spezzina che, quale contropartita, riceverÓ, per ricavarne energia, il quantitativo di frazione organica differenziata prodotto dalla zona a levante del territorio metropolitano.

In discarica in ogni caso, non potrÓ andare in prima battuta oltre il 45% del rifiuto indifferenziato prodotto (limite che calerÓ via via per armonizzarsi agli obiettivi europei al 2035), con prioritÓ di conferimento per i rifiuti sottoposti a trattamento e non recuperabili e per gli scarti della valorizzazione del rifiuto differenziato provenienti dall'ambito regionale.

Gli impianti di trattamento saranno dunque finalizzati prioritariamente al recupero di materia o alla produzione di combustibile solido secondario.

Per i piani d'area e d'ambito completi degli allegati riferirsi alla relativa pagina Pianificazione nella sezione Territorio del sito www.ambienteinliguria.it.

lunedý 6 agosto 2018
Allegati
  • Deliberazione n.8 del 6 agosto 2018
    Scarica il file in formato .Pdf (105 kb)
  • Piano d'ambito regionale di gestione rifiuti del 6 agosto 2018
    Scarica il file in formato .Pdf (3686 kb)
copyright 2011 Regione Liguria - p.i. 00849050109 - note legali - numero verde gratuito Urp 800445445
Regione Liguria - piazza De Ferrari 1 - 16121 Genova - tel. +39 010 54851 - fax +39 010 5488742 - redazione - credits