dal sole energia sostenibile
Energia sostenibile

Ogni attività umana prevede il consumo di qualche forma di energia. La migliore energia è quella non consumata: per questo la Regione svolge un'attività di divulgazione e informazione sul risparmio energetico.

L'energia tradizionale, generata dalla combustione di gas naturale, carbone, olio combustibile, viene definita "energia non rinnovabile" per il fatto che proviene da giacimenti di dimensioni e quantità finite: solo il ripetersi degli stessi fenomeni geologici negli stessi intervalli di tempo potrebbe ricostituirli e rigenerarli. Dopo lo sfruttamento e il depauperamento di queste risorse, anche se enormi, non rimane più nulla a disposizione dell'umanità.
Ecco perché è importante risparmiarle e cercare di utilizzare "energia alternativa" sfruttando risorse rinnovabili, cioè quelle che in natura ogni giorno possono essere utilizzate senza sottrazione all'ambiente.

Acqua di torrenti e fiumi - energia idroelettrica:
non generano emissioni in atmosfera né nell'acqua ma gli impianti sono abbastanza costosi, talvolta sottraggono una porzione d'acqua a un tratto fluviale oppure necessitano di uno sbarramento a monte.

Sole - energia solare che si può sfruttare in due modi:
1. per produrre acqua calda; gli impianti non generano rumore né emissioni in atmosfera e permettono buoni risparmi energetici ma a volte incontrano regolamentazioni contrarie all'installazione (ad esempio in zone vincolate paesaggisticamente)
2. per produrre energia elettrica; il fotovoltaico non genera rumore né emissioni in atmosfera ma ha un basso rendimento in rapporto al costo e incontra a volte regolamentazioni contrarie all'installazione (sui tetti, nei giardini, ecc.).

Biomassa - il legno dei boschi che si rinnova con cicli, tempi e modalità proprie
l'attività porta vantaggi ai boschi che vengono coltivati in modo sostenibile, con prevenzione antincendio e meno rischi alluvionali, crea anche un buon numero di posti di lavoro, ma i costi del combustibile sono elevati per mancanza di diffusione di strutture consortili e di raccolta e risulta ancora difficile creare consorzi di proprietari boschivi.

Mare - le maree possono generare buoni flussi di energia:
non producono emissioni in loco ma i costi sono elevati a causa della manutenzione dei meccanismi, l'ambiente salmastro è molto corrosivo. Nel mediterraneo non si verifica una marea significativamente sfruttabile: il moto ondoso è ancora allo studio per verificare la producibilità energetica.

Biogas prodotto da discariche di rifiuti solidi urbani:
è una risorsa che non va sprecata ed è energia elettrica gratuita generata da un accumulo di rifiuti urbani, migliora la stabilità e la mineralizzazione della discarica. Dato che le discariche esistono è un bene sfruttarne il biogas prodotto: non sembrano esserci controindicazioni.

dal sole energia sostenibile
Energia sostenibile

Ogni attività umana prevede il consumo di qualche forma di energia. La migliore energia è quella non consumata: per questo la Regione svolge un'attività di divulgazione e informazione sul risparmio energetico.

L'energia tradizionale, generata dalla combustione di gas naturale, carbone, olio combustibile, viene definita "energia non rinnovabile" per il fatto che proviene da giacimenti di dimensioni e quantità finite: solo il ripetersi degli stessi fenomeni geologici negli stessi intervalli di tempo potrebbe ricostituirli e rigenerarli. Dopo lo sfruttamento e il depauperamento di queste risorse, anche se enormi, non rimane più nulla a disposizione dell'umanità.
Ecco perché è importante risparmiarle e cercare di utilizzare "energia alternativa" sfruttando risorse rinnovabili, cioè quelle che in natura ogni giorno possono essere utilizzate senza sottrazione all'ambiente.

Acqua di torrenti e fiumi - energia idroelettrica:
non generano emissioni in atmosfera né nell'acqua ma gli impianti sono abbastanza costosi, talvolta sottraggono una porzione d'acqua a un tratto fluviale oppure necessitano di uno sbarramento a monte.

Sole - energia solare che si può sfruttare in due modi:
1. per produrre acqua calda; gli impianti non generano rumore né emissioni in atmosfera e permettono buoni risparmi energetici ma a volte incontrano regolamentazioni contrarie all'installazione (ad esempio in zone vincolate paesaggisticamente)
2. per produrre energia elettrica; il fotovoltaico non genera rumore né emissioni in atmosfera ma ha un basso rendimento in rapporto al costo e incontra a volte regolamentazioni contrarie all'installazione (sui tetti, nei giardini, ecc.).

Biomassa - il legno dei boschi che si rinnova con cicli, tempi e modalità proprie
l'attività porta vantaggi ai boschi che vengono coltivati in modo sostenibile, con prevenzione antincendio e meno rischi alluvionali, crea anche un buon numero di posti di lavoro, ma i costi del combustibile sono elevati per mancanza di diffusione di strutture consortili e di raccolta e risulta ancora difficile creare consorzi di proprietari boschivi.

Mare - le maree possono generare buoni flussi di energia:
non producono emissioni in loco ma i costi sono elevati a causa della manutenzione dei meccanismi, l'ambiente salmastro è molto corrosivo. Nel mediterraneo non si verifica una marea significativamente sfruttabile: il moto ondoso è ancora allo studio per verificare la producibilità energetica.

Biogas prodotto da discariche di rifiuti solidi urbani:
è una risorsa che non va sprecata ed è energia elettrica gratuita generata da un accumulo di rifiuti urbani, migliora la stabilità e la mineralizzazione della discarica. Dato che le discariche esistono è un bene sfruttarne il biogas prodotto: non sembrano esserci controindicazioni.

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