Solare termico

I pannelli solari termici permettono di riscaldare l'acqua per l'uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. Si basano su un principio molto semplice: utilizzare il calore proveniente dal Sole e utilizzarlo per il riscaldamento e/o la produzione di acqua calda sanitaria.
La conversione dell'energia avviene mediante il collettore solare che ha la funzione di captare l'energia del sole attraverso una superficie scura e trasferirla sotto forma di energia termica al fluido che circola all'interno del collettore stesso. La circolazione all'interno del circuito solare può essere:
- naturale, se avviene grazie al processo convettivo del fluido che scaldandosi sale verso il serbatoio di accumulo;
- forzata, se avviene tramite una pompa che fa circolare il fluido dai collettori al serbatoio d'accumulo.

Attualmente sul mercato esistono diverse tipologie di collettori solari che servono a dare le risposte più appropriate alle diverse esigenze dell'utenza in relazione alle possibili condizioni di installazione ed utilizzo. Le principali sono:

  • pannelli in materiale plastico: sono caratterizzati da costi più bassi e sono adatti all'impiego estivo in quanto l'assenza di copertura vetrata comporta perdite per convezione troppo elevate per un uso con basse temperature esterne. L'acqua da riscaldare attraversa direttamente il pannello, evitando i costi e le complicazioni impiantistiche dello scambiatore. Essi rappresentano pertanto la soluzione ideale per gli stabilimenti balneari, i campeggi, le piscine scoperte e le residenze di villeggiatura estiva
  • collettori piani vetrati: sono la tecnologia più diffusa e più adattabile. Rispetto a quelli in plastica offrono una buona resa tutto l'anno. Da un punto di vista costruttivo sono disponibili varie soluzioni che si distinguono per la selettività della piastra assorbente, per i materiali costruttivi e per l'essere idonei all'uso in impianti a circolazione forzata o naturale. Le dimensioni, pur essendo presenti sul mercato soluzioni particolari, prevedono di solito un ingombro vicino al classico 1 m x 2
  • collettori sottovuoto: presentano il rendimento migliore in tutte le stagioni (circa un 15-20% in più rispetto ai vetrati piani), grazie al sostanziale annullamento delle perdite per convezione. Il costo maggiore rispetto alla soluzione piana, comunque, ne consiglia l'adozione solo in casi particolari (richiesta dell'acqua a temperature più elevate e/o clima rigido). Sono nella maggior parte dei casi di forma tubolare.

Il costo dell'adozione di un impianto solare termico dipende dalla sua dimensione legata al fabbisogno di acqua calda, dalla tipologia dei collettori utilizzata e dalla facilità di installazione (su tetto o superficie più o meno accessibile). A puro titolo esemplificativo si può stimare che il prezzo per un impianto con collettori piani per una casa di 4 persone si aggiri tra 1.500 e 3.000 euro. In media, per una famiglia tipo, i tempi di ritorno dell'investimento vengono stimati sui 5-7 anni manutenzioni comprese.
La Finanziaria 2011 ha prorogato il riconoscimento della detrazione del 55% per gli interventi volti al risparmio energetico, prevedendo una novità riguardo alla suddivisione della detrazione spettante. Nel 2011, infatti, la detrazione dovrà essere ripartita in 10 rate annuali (anziché 5). Il massimo importo detraibile per l'installazione di pannelli solari è pari a 60.000 euro. Inoltre tali impianti beneficiano della riduzione dell'aliquota IVA dal 20 al 10%.

Solare termico

I pannelli solari termici permettono di riscaldare l'acqua per l'uso quotidiano senza utilizzare gas o elettricità. Si basano su un principio molto semplice: utilizzare il calore proveniente dal Sole e utilizzarlo per il riscaldamento e/o la produzione di acqua calda sanitaria.
La conversione dell'energia avviene mediante il collettore solare che ha la funzione di captare l'energia del sole attraverso una superficie scura e trasferirla sotto forma di energia termica al fluido che circola all'interno del collettore stesso. La circolazione all'interno del circuito solare può essere:
- naturale, se avviene grazie al processo convettivo del fluido che scaldandosi sale verso il serbatoio di accumulo;
- forzata, se avviene tramite una pompa che fa circolare il fluido dai collettori al serbatoio d'accumulo.

Attualmente sul mercato esistono diverse tipologie di collettori solari che servono a dare le risposte più appropriate alle diverse esigenze dell'utenza in relazione alle possibili condizioni di installazione ed utilizzo. Le principali sono:

  • pannelli in materiale plastico: sono caratterizzati da costi più bassi e sono adatti all'impiego estivo in quanto l'assenza di copertura vetrata comporta perdite per convezione troppo elevate per un uso con basse temperature esterne. L'acqua da riscaldare attraversa direttamente il pannello, evitando i costi e le complicazioni impiantistiche dello scambiatore. Essi rappresentano pertanto la soluzione ideale per gli stabilimenti balneari, i campeggi, le piscine scoperte e le residenze di villeggiatura estiva
  • collettori piani vetrati: sono la tecnologia più diffusa e più adattabile. Rispetto a quelli in plastica offrono una buona resa tutto l'anno. Da un punto di vista costruttivo sono disponibili varie soluzioni che si distinguono per la selettività della piastra assorbente, per i materiali costruttivi e per l'essere idonei all'uso in impianti a circolazione forzata o naturale. Le dimensioni, pur essendo presenti sul mercato soluzioni particolari, prevedono di solito un ingombro vicino al classico 1 m x 2
  • collettori sottovuoto: presentano il rendimento migliore in tutte le stagioni (circa un 15-20% in più rispetto ai vetrati piani), grazie al sostanziale annullamento delle perdite per convezione. Il costo maggiore rispetto alla soluzione piana, comunque, ne consiglia l'adozione solo in casi particolari (richiesta dell'acqua a temperature più elevate e/o clima rigido). Sono nella maggior parte dei casi di forma tubolare.

Il costo dell'adozione di un impianto solare termico dipende dalla sua dimensione legata al fabbisogno di acqua calda, dalla tipologia dei collettori utilizzata e dalla facilità di installazione (su tetto o superficie più o meno accessibile). A puro titolo esemplificativo si può stimare che il prezzo per un impianto con collettori piani per una casa di 4 persone si aggiri tra 1.500 e 3.000 euro. In media, per una famiglia tipo, i tempi di ritorno dell'investimento vengono stimati sui 5-7 anni manutenzioni comprese.
La Finanziaria 2011 ha prorogato il riconoscimento della detrazione del 55% per gli interventi volti al risparmio energetico, prevedendo una novità riguardo alla suddivisione della detrazione spettante. Nel 2011, infatti, la detrazione dovrà essere ripartita in 10 rate annuali (anziché 5). Il massimo importo detraibile per l'installazione di pannelli solari è pari a 60.000 euro. Inoltre tali impianti beneficiano della riduzione dell'aliquota IVA dal 20 al 10%.

Contatti    -    Assessorato
Servizi on-line
copyright 2011 Regione Liguria - p.i. 00849050109 - note legali - numero verde gratuito Urp 800445445
Regione Liguria - piazza De Ferrari 1 - 16121 Genova - tel. +39 010 54851 - fax +39 010 5488742 - redazione - credits