Stoppani

Il sito Stoppani, inserito nel programma di interventi di interesse nazionale definito con decreto ministeriale 468/01 e successivamente perimetrato con decreto del 8 luglio 2002, è ubicato nel territorio della provincia di Genova, su un'area che interessa i comuni di Cogoleto e di Arenzano.

Nel 2003 lo stabilimento ha cessato l'attività che era consistita principalmente nella produzione di bicromato di sodio, dal quale, attraverso successivi stadi di lavorazione, sono stati prodotti altri derivati del cromo e in particolare:
- acido cromico o anidride cromica per l'industria galvanotecnica e per l'impregnazione del legno
- salcromo o solfato basico di cromo per l'industria conciaria.

Sul sito è stato realizzato un piano di caratterizzazione realizzato dal proprietario, riguardante le aree di proprietà e le aree pubbliche interessate al progetto di riqualificazione (asta terminale Torrente Lerone e strada per Lerca) e un piano progettato e realizzato da Arpal, su incarico regionale, riguardante le aree di interesse pubblico e in particolare l'area marina, la spiaggia e le aree a terra non di proprietà della Società.
I risultati hanno confermato uno stato di inquinamento su tutta l'area con particolare riferimento al sito industriale e alle aree di stoccaggio rifiuti e materie prime.

Allo stato attuale tutte le attività produttive sono terminate e sono state svolte le attività di messa in sicurezza d'emergenza, viene mantenuto il presidio dell'impianto di trattamento acque e di emungimento delle acque di falda con finalità di messa in sicurezza.
Il sito è sottoposto a ordinanza commissariale con nomina di un commissario delegato con ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5 dicembre 2006.

Stoppani

Il sito Stoppani, inserito nel programma di interventi di interesse nazionale definito con decreto ministeriale 468/01 e successivamente perimetrato con decreto del 8 luglio 2002, è ubicato nel territorio della provincia di Genova, su un'area che interessa i comuni di Cogoleto e di Arenzano.

Nel 2003 lo stabilimento ha cessato l'attività che era consistita principalmente nella produzione di bicromato di sodio, dal quale, attraverso successivi stadi di lavorazione, sono stati prodotti altri derivati del cromo e in particolare:
- acido cromico o anidride cromica per l'industria galvanotecnica e per l'impregnazione del legno
- salcromo o solfato basico di cromo per l'industria conciaria.

Sul sito è stato realizzato un piano di caratterizzazione realizzato dal proprietario, riguardante le aree di proprietà e le aree pubbliche interessate al progetto di riqualificazione (asta terminale Torrente Lerone e strada per Lerca) e un piano progettato e realizzato da Arpal, su incarico regionale, riguardante le aree di interesse pubblico e in particolare l'area marina, la spiaggia e le aree a terra non di proprietà della Società.
I risultati hanno confermato uno stato di inquinamento su tutta l'area con particolare riferimento al sito industriale e alle aree di stoccaggio rifiuti e materie prime.

Allo stato attuale tutte le attività produttive sono terminate e sono state svolte le attività di messa in sicurezza d'emergenza, viene mantenuto il presidio dell'impianto di trattamento acque e di emungimento delle acque di falda con finalità di messa in sicurezza.
Il sito è sottoposto a ordinanza commissariale con nomina di un commissario delegato con ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5 dicembre 2006.

Allegati
  • Scheda del sito Stoppani
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