Valori di fondo naturale di alcuni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria

Con il termine valore di fondo si fa riferimento alla distribuzione delle concentrazioni di metalli e metalloidi la cui presenza nei terreni non è riconducibile ad alcuna sorgente puntuale e/o specifica attiva, nel presente o in passato, nell'area di interesse.

Il principio che consente di stabilire per alcuni valori di fondo naturale di metalli e semimetalli limiti normativi superiori a quelli previsti dalla norma, in caso di accertati fenomeni naturali o antropici diffusi, è ormai consolidato nella disciplina comunitaria ambientale e trova diverse applicazioni nella normativa nazionale.
Il D.Lgs n.152/2006 richiama più volte il concetto che, in determinate condizioni geologiche naturali, talune sostanze possono presentare concentrazioni superiori ai limiti normativi, ossia alle concentrazioni soglia di contaminazione.

La problematica dei "valori di fondo naturale" assume particolare interesse e rilevanza anche in Liguria, dove sono diversi i casi in cui il superamento dei limiti tabellari nei suoli è riconducibile a cause naturali. La necessità di verificare l'origine naturale delle concentrazioni riscontrate nei suoli può pertanto presentarsi nell'ambito dei procedimenti di bonifica e nella gestione delle terre e rocce da scavo. L'ARPAL, corrispondendo a specifica richiesta della Regione, ha predisposto le Linee guida per lo studio dei valori di fondo naturale di alcuni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria.

Allo scopo di fornire indicazioni utili ai soggetti interessati a proporre o chiamati ad accertare l'origine naturale di taluni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria, la Regione, con provvedimento della Giunta regionale n.1020 del 7 agosto 2014, ha definito un quadro di riferimento unitario per la definizione dei valori di fondo naturale mettendo a disposizione le Linee guida e la Carta Geochimica messa a punto dalla stessa ARPAL e dall'Università degli Studi di Genova.

Per chiarezza si ritiene utile sottolineare che il quadro di riferimento definito con la suddetta deliberazione non comporta, in alcun caso, la definizione di un nuovo valore normativo, ma è esclusivamente finalizzato a documentare l'eventuale esistenza di una compatibilità geologica del territorio all'interno del quale ricade il sito in grado di giustificare la presenza di valori superiori alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione - CSC, di cui alle colonne A e B Tab. 1 dell'allegato 5 alla parte quarta del D.Lgs n.152/2006. Resta comunque ferma la possibilità per i soggetti interessati di sviluppare differenti e specifici studi scientifici in relazione alla peculiarità dei siti oggetto di indagine.

La Regione partendo da questo primo quadro di riferimento per i metalli e semimetalli intende proseguire nell'attività di studio e ricerca al fine di pervenire gradualmente alla definizione di puntuali valori di fondo naturale nelle diverse aree geologiche della Liguria.
Il quadro conoscitivo di riferimento è così riassunto:

  • DGR n.1020 del 7 agosto 2014 (servizi on-line: Normativa del settore);
  • Linee guida per lo studio dei valori di fondo naturale di alcuni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria;
  • Carta geochimica della Liguria;
  • Carta geologica e geotematica del Progetto CARG (sezione Geologia/ servizi on-line: Cartografia)
  • Punti di campionamento dell'Atlante Geochimico (servizi on-line: cartografia).
Valori di fondo naturale di alcuni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria

Con il termine valore di fondo si fa riferimento alla distribuzione delle concentrazioni di metalli e metalloidi la cui presenza nei terreni non è riconducibile ad alcuna sorgente puntuale e/o specifica attiva, nel presente o in passato, nell'area di interesse.

Il principio che consente di stabilire per alcuni valori di fondo naturale di metalli e semimetalli limiti normativi superiori a quelli previsti dalla norma, in caso di accertati fenomeni naturali o antropici diffusi, è ormai consolidato nella disciplina comunitaria ambientale e trova diverse applicazioni nella normativa nazionale.
Il D.Lgs n.152/2006 richiama più volte il concetto che, in determinate condizioni geologiche naturali, talune sostanze possono presentare concentrazioni superiori ai limiti normativi, ossia alle concentrazioni soglia di contaminazione.

La problematica dei "valori di fondo naturale" assume particolare interesse e rilevanza anche in Liguria, dove sono diversi i casi in cui il superamento dei limiti tabellari nei suoli è riconducibile a cause naturali. La necessità di verificare l'origine naturale delle concentrazioni riscontrate nei suoli può pertanto presentarsi nell'ambito dei procedimenti di bonifica e nella gestione delle terre e rocce da scavo. L'ARPAL, corrispondendo a specifica richiesta della Regione, ha predisposto le Linee guida per lo studio dei valori di fondo naturale di alcuni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria.

Allo scopo di fornire indicazioni utili ai soggetti interessati a proporre o chiamati ad accertare l'origine naturale di taluni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria, la Regione, con provvedimento della Giunta regionale n.1020 del 7 agosto 2014, ha definito un quadro di riferimento unitario per la definizione dei valori di fondo naturale mettendo a disposizione le Linee guida e la Carta Geochimica messa a punto dalla stessa ARPAL e dall'Università degli Studi di Genova.

Per chiarezza si ritiene utile sottolineare che il quadro di riferimento definito con la suddetta deliberazione non comporta, in alcun caso, la definizione di un nuovo valore normativo, ma è esclusivamente finalizzato a documentare l'eventuale esistenza di una compatibilità geologica del territorio all'interno del quale ricade il sito in grado di giustificare la presenza di valori superiori alle Concentrazioni Soglia di Contaminazione - CSC, di cui alle colonne A e B Tab. 1 dell'allegato 5 alla parte quarta del D.Lgs n.152/2006. Resta comunque ferma la possibilità per i soggetti interessati di sviluppare differenti e specifici studi scientifici in relazione alla peculiarità dei siti oggetto di indagine.

La Regione partendo da questo primo quadro di riferimento per i metalli e semimetalli intende proseguire nell'attività di studio e ricerca al fine di pervenire gradualmente alla definizione di puntuali valori di fondo naturale nelle diverse aree geologiche della Liguria.
Il quadro conoscitivo di riferimento è così riassunto:

  • DGR n.1020 del 7 agosto 2014 (servizi on-line: Normativa del settore);
  • Linee guida per lo studio dei valori di fondo naturale di alcuni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria;
  • Carta geochimica della Liguria;
  • Carta geologica e geotematica del Progetto CARG (sezione Geologia/ servizi on-line: Cartografia)
  • Punti di campionamento dell'Atlante Geochimico (servizi on-line: cartografia).
Allegati
  • Linee guida per lo studio dei valori di fondo naturale di alcuni metalli e semimetalli nei suoli della Liguria
    Scarica il file in formato .Pdf (731 kb)
  • Carta geochimica della Liguria
    Scarica il file in formato .Html (16 kb)
Contatti    -    Assessorato
Servizi on-line
copyright 2011 Regione Liguria - p.i. 00849050109 - note legali - numero verde gratuito Urp 800445445
Regione Liguria - piazza De Ferrari 1 - 16121 Genova - tel. +39 010 54851 - fax +39 010 5488742 - redazione - credits