Quadro normativo

Il 29 aprile 2006 Ŕ entrato in vigore il decreto legislativo n.152 del 3 aprile 2006 Norme in materia ambientale, pubblicato in supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.88 del 14 aprile 2006. Questo decreto contiene, nella parte IV, diverse disposizioni in materia di gestione rifiuti che hanno modificato il quadro normativo e presentano alcuni problemi interpretativi nella fase di prima applicazione.
Fra i punti maggiormente innovati dalla normativa si segnalano quelli relativi alla disciplina del servizio di gestione integrata, alla portata degli Accordi di programma, agli aspetti tariffari, ad alcune classificazioni e modalitÓ gestionali.

In generale vengono apportate modifiche all'assetto delle competenze fra gli enti della Pubblica Amministrazione, prevedendo la costituzione di un nuovo soggetto, l'AutoritÓ d'ambito, a cui sono assegnati compiti di governo dell'intero ciclo dei rifiuti urbani.
Il decreto, inoltre, introduce nuovi obiettivi della raccolta differenziata:
  • 35% al 31 dicembre 2006
  • 45% al 31 dicembre 2008
  • 65% al 31 dicembre 2012
con la previsione di incremento del prelievo fiscale per gli ambiti territoriali che non raggiungano gli obiettivi indicati.

Per quanto riguarda il comparto rifiuti e bonifiche il d.lgs.152/2006, oltre alle esplicite norme contenute nell'art.216 (disposizioni transitorie), ha stabilito all'art.177 comma 2 il termine di un anno per l'adeguamento degli ordinamenti regionali e delle province autonome alle disposizioni contenute nella parte IV del decreto.

La Regione Liguria ha avviato questa operazione di adeguamento con l'approvazione della legge regionale n.30/2006 Disposizioni urgenti in materia ambientale con lo scopo di gestire, in forma semplificata, le competenze alle autorizzazioni delle attivitÓ di gestione rifiuti, nel periodo di prima applicazione della nuova disciplina statale.

Quadro normativo

Il 29 aprile 2006 Ŕ entrato in vigore il decreto legislativo n.152 del 3 aprile 2006 Norme in materia ambientale, pubblicato in supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.88 del 14 aprile 2006. Questo decreto contiene, nella parte IV, diverse disposizioni in materia di gestione rifiuti che hanno modificato il quadro normativo e presentano alcuni problemi interpretativi nella fase di prima applicazione.
Fra i punti maggiormente innovati dalla normativa si segnalano quelli relativi alla disciplina del servizio di gestione integrata, alla portata degli Accordi di programma, agli aspetti tariffari, ad alcune classificazioni e modalitÓ gestionali.

In generale vengono apportate modifiche all'assetto delle competenze fra gli enti della Pubblica Amministrazione, prevedendo la costituzione di un nuovo soggetto, l'AutoritÓ d'ambito, a cui sono assegnati compiti di governo dell'intero ciclo dei rifiuti urbani.
Il decreto, inoltre, introduce nuovi obiettivi della raccolta differenziata:
  • 35% al 31 dicembre 2006
  • 45% al 31 dicembre 2008
  • 65% al 31 dicembre 2012
con la previsione di incremento del prelievo fiscale per gli ambiti territoriali che non raggiungano gli obiettivi indicati.

Per quanto riguarda il comparto rifiuti e bonifiche il d.lgs.152/2006, oltre alle esplicite norme contenute nell'art.216 (disposizioni transitorie), ha stabilito all'art.177 comma 2 il termine di un anno per l'adeguamento degli ordinamenti regionali e delle province autonome alle disposizioni contenute nella parte IV del decreto.

La Regione Liguria ha avviato questa operazione di adeguamento con l'approvazione della legge regionale n.30/2006 Disposizioni urgenti in materia ambientale con lo scopo di gestire, in forma semplificata, le competenze alle autorizzazioni delle attivitÓ di gestione rifiuti, nel periodo di prima applicazione della nuova disciplina statale.

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