Impianti di raccolta differenziata

Dal 1996, anno di approvazione del primo Piano regionale di gestione dei rifiuti, la Regione è impegnata ad incrementare gli impianti presenti sul territorio per la raccolta differenziata come centri di conferimento, impianti di trattamento e recupero rifiuti per raggiungere gli obiettivi fissati dal d.lgs. n.152/06.

Per perseguire tale scopo si sono utilizzati diversi canali di finanziamento.
Con fondi comunitari Obiettivo 2 misura 5.4, Obiettivo 5B per gli anni 1994/1999 e DOCUP Obiettivo 2 - 2000/2006, sono stati finanziati interventi per circa 37.100.000 euro, tra cui sedici centri fissi di conferimento, quattro impianti di compostaggio della frazione umida, un impianto di nobilitazione della frazione secca, un impianto di produzione CDR (combustibile derivato dai rifiuti), un impianto mobile frantumazione inerti e numerosi eco-center e piattaforme a scomparsa, ovvero strutture di dimensioni ridotte al servizio di ambiti circoscrizionali, specializzati nella raccolta selettiva.
A questi vanno aggiunti altri finanziamenti erogati con fondi regionali per impianti, infrastrutture e attrezzature per lo sviluppo della raccolta differenziata nei trienni 1997-1999 per circa 650.000 euro, 2000-2004 per circa 7.360.000 euro e nel 2006 per 1.842.000 euro.
Sempre con fondi regionali, nel 2006 è stato finanziato un bando per 200.000 euro a favore delle quattro Province, da destinarsi ai Comuni che abbiano raggiunto la maggior quota di raccolta differenziata nell'anno 2005.

Dal 2007 viene stanziato annualmente dalla Regione un budget destinato alle quattro Province per il Programma di riduzione dei rifiuti organici in discarica. Dal 2008 sulla base dei risultati del censimento viene messo a disposizione della Regione un budget per premiare i comuni che hanno raggiunto i risultati più significativi nella raccolta differenziata. Sempre con fondi regionali dal 2008 sono state stanziate risorse per il finanziamento dei sistemi porta a porta dei comuni sulla base di progetti redatti da Enti Locali e segnalati dalle Province.

Di seguito si può scaricare l'elenco e la cartina dei Centri di conferimento rifiuti da raccolta differenziata in essere sul territorio regionale al gennaio 2011.

Impianti di raccolta differenziata

Dal 1996, anno di approvazione del primo Piano regionale di gestione dei rifiuti, la Regione è impegnata ad incrementare gli impianti presenti sul territorio per la raccolta differenziata come centri di conferimento, impianti di trattamento e recupero rifiuti per raggiungere gli obiettivi fissati dal d.lgs. n.152/06.

Per perseguire tale scopo si sono utilizzati diversi canali di finanziamento.
Con fondi comunitari Obiettivo 2 misura 5.4, Obiettivo 5B per gli anni 1994/1999 e DOCUP Obiettivo 2 - 2000/2006, sono stati finanziati interventi per circa 37.100.000 euro, tra cui sedici centri fissi di conferimento, quattro impianti di compostaggio della frazione umida, un impianto di nobilitazione della frazione secca, un impianto di produzione CDR (combustibile derivato dai rifiuti), un impianto mobile frantumazione inerti e numerosi eco-center e piattaforme a scomparsa, ovvero strutture di dimensioni ridotte al servizio di ambiti circoscrizionali, specializzati nella raccolta selettiva.
A questi vanno aggiunti altri finanziamenti erogati con fondi regionali per impianti, infrastrutture e attrezzature per lo sviluppo della raccolta differenziata nei trienni 1997-1999 per circa 650.000 euro, 2000-2004 per circa 7.360.000 euro e nel 2006 per 1.842.000 euro.
Sempre con fondi regionali, nel 2006 è stato finanziato un bando per 200.000 euro a favore delle quattro Province, da destinarsi ai Comuni che abbiano raggiunto la maggior quota di raccolta differenziata nell'anno 2005.

Dal 2007 viene stanziato annualmente dalla Regione un budget destinato alle quattro Province per il Programma di riduzione dei rifiuti organici in discarica. Dal 2008 sulla base dei risultati del censimento viene messo a disposizione della Regione un budget per premiare i comuni che hanno raggiunto i risultati più significativi nella raccolta differenziata. Sempre con fondi regionali dal 2008 sono state stanziate risorse per il finanziamento dei sistemi porta a porta dei comuni sulla base di progetti redatti da Enti Locali e segnalati dalle Province.

Di seguito si può scaricare l'elenco e la cartina dei Centri di conferimento rifiuti da raccolta differenziata in essere sul territorio regionale al gennaio 2011.

Allegati
  • Centri di conferimento rifiuti da raccolta differenziata in essere al gennaio 2011
    Scarica il file in formato .Pdf (332 kb)
  • Elenco dei Centri di conferimento rifiuti da raccolta differenziata in essere al gennaio 2011
    Scarica il file in formato .Pdf (35 kb)
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