Dati statistici
Aggiornamento 2018

Raccolta, validazione e formalizzazione dei risultati della raccolta differenziata nei comuni liguri derivano da un'operazione di riorganizzazione dei flussi informativi in materia di gestione rifiuti che la Regione, insieme alle Province e ad Arpal, ha avviato e sviluppato fin dal 2007.

Ogni anno Regione accerta i risultati di raccolta differenziata raggiunti dai Comuni della Liguria, anche ai fini di verificare l'applicabilità dell'addizionale al tributo per il conferimento dei rifiuti in discarica, prevista dal comma 3 dell'articolo 5 della legge regionale n.23/2007.

L'attività di accertamento si è sviluppata, sulla base del controllo e validazione dei dati caricati dai comuni sul nuovo applicativo sovraregionale "O.R.So" da parte dell'Osservatorio regionale sui rifiuti, seguendo le modalità procedurali di cui alla DGR n.151 del 24 febbraio 2017.

A partire dai dati 2016, come previsto dalla legge regionale n.20/2015 vengono accertati anche i risultati di riciclaggio conseguiti dai comuni liguri, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi minimi definiti, per l'anno 2016 (45%, che per il solo Comune di Genova scende al 40%).

Con DGR 506 del 21 giugno 2019 è stato approvato l'elenco contenente i risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti da ciascun Comune ligure nell'anno 2018.
I dati evidenziano una percentuale complessiva della raccolta differenziata 2018 sul territorio ligure risulta pari al 49,67%, in crescita rispetto al 48,52 del 2017, al 43,19% del 2016 e al 38,63% del 2015. Le tre Province di La Spezia, Imperia e Savona hanno visto parallelamente una crescita di oltre 2 punti percentuali.
La provincia con la più bassa percentuale di raccolta differenziata resta ancora la Città Metropolitana di Genova, che peraltro, in controtendenza, fa registrare un lieve decremento rispetto all'anno precedente, pagando il passo indietro del Comune di Genova che scende dal 34,22% del 2017 al 33,49% del 2018.
Al netto del Comune di Genova, il resto della Regione si assesterebbe ad una percentuale di raccolta differenziata di circa 59%.

Nel resto della Liguria, in particolare grazie al notevole impulso dato dal 2015 da Regione tramite da un lato l'introduzione di una addizionale a carico dei comuni che non raggiungono almeno il 45% di riciclaggio e, dall'altro, l'erogazione di oltre 5,6 milioni di euro tramite le Province per il miglioramento dei programmi comunali di raccolta differenziata, i comuni si stanno velocemente avvicinando all'obiettivo del 65% di raccolta differenziata, previsto dal piano regionale per il 2020.

Sono arrivati già a 110 i Comuni che hanno raggiunto e superato tale obiettivo, rispetto ai 100 del 2017, ai 63 del 2016 e ai 32 del 2015, tra cui Sestri Levante, Chiavari, La Spezia e Sarzana fra i comuni con popolazione superiore a 15.000.
Tra questi sono 26 i comuni che superano addirittura l'80% di Raccolta differenziata: Albisola Superiore, Altare, Ameglia, Balestrino, Bormida, Cairo Montenotte, Carro, Carrodano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli, Garlenda, Follo, Giustenice, Giusvalla, Leivi, Moconesi, Nasino, Onzo, Ortovero, Pignone, Quiliano, Rialto (leader con 90,37%), Riccò del Golfo di Spezia, Tribogna, Vendone e Villanova D'Albenga.
Da segnalare come il Comune di La Spezia abbia raggiunto Sestri Levante, Chiavari e Sarzana tra i comuni virtuosi con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti.
La percentuale più bassa, tra i comuni sopra i 15.000 abitanti, è risultata ancora quella di Ventimiglia, pari al 30,71%, in diminuzione rispetto al 30,84% del 2017.

I comuni che hanno avuto gli incrementi più sensibili rispetto all'anno precedente sono i seguenti:
Il massimo incremento rispetto al 2017 è stato quello del comune di Massimino, che è passato dal 14,18% al 64,58% nel giro di 12 mesi. Bergeggi, Onzo, Riva Ligure e Carcare hanno fatto riscontrare un aumento superiore al 25%.

Sono invece 51 i Comuni con un tasso di produzione pro capite molto basso, inferiore del 30% rispetto alla media regionale di 529 kg per abitante e, pertanto, non si vedranno applicare l'addizionale del 20% sull'ecotassa sui conferimenti in discarica dei rifiuti residui.
Tra questi comuni virtuosi spiccano Tovo San Giacomo (208 kg/anno per abitante), Balestrino, Cosseria, Boissano e Arnasco, tutti sotto i 260 kg/anno per abitante.
Per quanto riguarda invece la solo frazione indifferenziata residua sono 48 i comuni che hanno un pro capite inferiore ai 100 kg / abitante anno. Di questi sono 11 quelli che non superano nemmeno i 60 Kg / abitante anno (Onzo il più virtuoso con soli 36 Kg / abitante anno di indifferenziato da smaltire).

Con l'accertamento dei risultati di riciclaggio conseguiti dai comuni liguri, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi definiti da Regione con L.R. 20/2015, si è evidenziato come anche nel 2018 moltissimi comuni abbiano potenziato gli sforzi, andando a raggiungere e superare i target minimi.
Per il 2018 sono infatti scesi a 95 i comuni che saranno tenuti al versamento addizionale stabilito dalla L.r. 20/2015 per i comuni che non raggiungono il risultato di riciclaggio previsto (45%, con l'eccezione del 40% per Genova).

Come previsto le maggiori difficoltà si sono evidenziate ancora in merito alla raccolta dell'organico, su cui purtroppo molti comuni sono ancora indietro, e che, date le quantità in gioco, rappresenterà larga parte dell'addizionale per gli stessi, in particolare per quelli di grandi dimensioni come il comune di Genova.
Tale problematica è stata lievemente acuita nell'ultimo biennio dal mancato computo del compostaggio domestico ai comuni che non hanno ottemperato alle più stringenti prescrizioni della DGR 151/2017 in merito alla necessità di riduzione fiscale, albo compostatori, controlli pari almeno al 15% delle utenze iscritte al predetto albo.

La ratio della misura prevista dalla L.r. n.20/2015 è quella di incentivare i Comuni sulla strada della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti e destinare i proventi derivanti dalla riscossione del contributo al finanziamento di nuovi programmi comunali per le raccolte differenziate.

Qui di seguito sono scaricabili le delibere di accertamento delle percentuali di raccolta differenziata a livello comunale.

È inoltre scaricabile la tabella riepilogativa dei rifiuti divisi per tipologia e per provincia dal 2002 al 2005. Gli anni dal 2006 in avanti sono consultabili dalla "banca dati" rifiuti nella box di destra dei servizi on-line e nell'ambito delle varie edizioni della Relazione sullo Stato dell'Ambiente.

Dati statistici
Aggiornamento 2018

Raccolta, validazione e formalizzazione dei risultati della raccolta differenziata nei comuni liguri derivano da un'operazione di riorganizzazione dei flussi informativi in materia di gestione rifiuti che la Regione, insieme alle Province e ad Arpal, ha avviato e sviluppato fin dal 2007.

Ogni anno Regione accerta i risultati di raccolta differenziata raggiunti dai Comuni della Liguria, anche ai fini di verificare l'applicabilità dell'addizionale al tributo per il conferimento dei rifiuti in discarica, prevista dal comma 3 dell'articolo 5 della legge regionale n.23/2007.

L'attività di accertamento si è sviluppata, sulla base del controllo e validazione dei dati caricati dai comuni sul nuovo applicativo sovraregionale "O.R.So" da parte dell'Osservatorio regionale sui rifiuti, seguendo le modalità procedurali di cui alla DGR n.151 del 24 febbraio 2017.

A partire dai dati 2016, come previsto dalla legge regionale n.20/2015 vengono accertati anche i risultati di riciclaggio conseguiti dai comuni liguri, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi minimi definiti, per l'anno 2016 (45%, che per il solo Comune di Genova scende al 40%).

Con DGR 506 del 21 giugno 2019 è stato approvato l'elenco contenente i risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti da ciascun Comune ligure nell'anno 2018.
I dati evidenziano una percentuale complessiva della raccolta differenziata 2018 sul territorio ligure risulta pari al 49,67%, in crescita rispetto al 48,52 del 2017, al 43,19% del 2016 e al 38,63% del 2015. Le tre Province di La Spezia, Imperia e Savona hanno visto parallelamente una crescita di oltre 2 punti percentuali.
La provincia con la più bassa percentuale di raccolta differenziata resta ancora la Città Metropolitana di Genova, che peraltro, in controtendenza, fa registrare un lieve decremento rispetto all'anno precedente, pagando il passo indietro del Comune di Genova che scende dal 34,22% del 2017 al 33,49% del 2018.
Al netto del Comune di Genova, il resto della Regione si assesterebbe ad una percentuale di raccolta differenziata di circa 59%.

Nel resto della Liguria, in particolare grazie al notevole impulso dato dal 2015 da Regione tramite da un lato l'introduzione di una addizionale a carico dei comuni che non raggiungono almeno il 45% di riciclaggio e, dall'altro, l'erogazione di oltre 5,6 milioni di euro tramite le Province per il miglioramento dei programmi comunali di raccolta differenziata, i comuni si stanno velocemente avvicinando all'obiettivo del 65% di raccolta differenziata, previsto dal piano regionale per il 2020.

Sono arrivati già a 110 i Comuni che hanno raggiunto e superato tale obiettivo, rispetto ai 100 del 2017, ai 63 del 2016 e ai 32 del 2015, tra cui Sestri Levante, Chiavari, La Spezia e Sarzana fra i comuni con popolazione superiore a 15.000.
Tra questi sono 26 i comuni che superano addirittura l'80% di Raccolta differenziata: Albisola Superiore, Altare, Ameglia, Balestrino, Bormida, Cairo Montenotte, Carro, Carrodano, Castelvecchio di Rocca Barbena, Erli, Garlenda, Follo, Giustenice, Giusvalla, Leivi, Moconesi, Nasino, Onzo, Ortovero, Pignone, Quiliano, Rialto (leader con 90,37%), Riccò del Golfo di Spezia, Tribogna, Vendone e Villanova D'Albenga.
Da segnalare come il Comune di La Spezia abbia raggiunto Sestri Levante, Chiavari e Sarzana tra i comuni virtuosi con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti.
La percentuale più bassa, tra i comuni sopra i 15.000 abitanti, è risultata ancora quella di Ventimiglia, pari al 30,71%, in diminuzione rispetto al 30,84% del 2017.

I comuni che hanno avuto gli incrementi più sensibili rispetto all'anno precedente sono i seguenti:
Il massimo incremento rispetto al 2017 è stato quello del comune di Massimino, che è passato dal 14,18% al 64,58% nel giro di 12 mesi. Bergeggi, Onzo, Riva Ligure e Carcare hanno fatto riscontrare un aumento superiore al 25%.

Sono invece 51 i Comuni con un tasso di produzione pro capite molto basso, inferiore del 30% rispetto alla media regionale di 529 kg per abitante e, pertanto, non si vedranno applicare l'addizionale del 20% sull'ecotassa sui conferimenti in discarica dei rifiuti residui.
Tra questi comuni virtuosi spiccano Tovo San Giacomo (208 kg/anno per abitante), Balestrino, Cosseria, Boissano e Arnasco, tutti sotto i 260 kg/anno per abitante.
Per quanto riguarda invece la solo frazione indifferenziata residua sono 48 i comuni che hanno un pro capite inferiore ai 100 kg / abitante anno. Di questi sono 11 quelli che non superano nemmeno i 60 Kg / abitante anno (Onzo il più virtuoso con soli 36 Kg / abitante anno di indifferenziato da smaltire).

Con l'accertamento dei risultati di riciclaggio conseguiti dai comuni liguri, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi definiti da Regione con L.R. 20/2015, si è evidenziato come anche nel 2018 moltissimi comuni abbiano potenziato gli sforzi, andando a raggiungere e superare i target minimi.
Per il 2018 sono infatti scesi a 95 i comuni che saranno tenuti al versamento addizionale stabilito dalla L.r. 20/2015 per i comuni che non raggiungono il risultato di riciclaggio previsto (45%, con l'eccezione del 40% per Genova).

Come previsto le maggiori difficoltà si sono evidenziate ancora in merito alla raccolta dell'organico, su cui purtroppo molti comuni sono ancora indietro, e che, date le quantità in gioco, rappresenterà larga parte dell'addizionale per gli stessi, in particolare per quelli di grandi dimensioni come il comune di Genova.
Tale problematica è stata lievemente acuita nell'ultimo biennio dal mancato computo del compostaggio domestico ai comuni che non hanno ottemperato alle più stringenti prescrizioni della DGR 151/2017 in merito alla necessità di riduzione fiscale, albo compostatori, controlli pari almeno al 15% delle utenze iscritte al predetto albo.

La ratio della misura prevista dalla L.r. n.20/2015 è quella di incentivare i Comuni sulla strada della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti e destinare i proventi derivanti dalla riscossione del contributo al finanziamento di nuovi programmi comunali per le raccolte differenziate.

Qui di seguito sono scaricabili le delibere di accertamento delle percentuali di raccolta differenziata a livello comunale.

È inoltre scaricabile la tabella riepilogativa dei rifiuti divisi per tipologia e per provincia dal 2002 al 2005. Gli anni dal 2006 in avanti sono consultabili dalla "banca dati" rifiuti nella box di destra dei servizi on-line e nell'ambito delle varie edizioni della Relazione sullo Stato dell'Ambiente.

Allegati
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2018 dai Comuni della Liguria - Allegato DGR 506 del 21 giugno 2018
    Scarica il file in formato .Pdf (335 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2017 dai Comuni della Liguria - Allegato DGR 467 del 26 giugno 2018 (con le modifiche di cui ai DD n.1099/2018 e, per Rialto, DD n.1776/2018)
    Scarica il file in formato .Pdf (261 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2016 dai Comuni della Liguria
    Scarica il file in formato .Pdf (226 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2015 dai Comuni della Liguria
    Scarica il file in formato .Pdf (240 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2014 dai Comuni della Liguria
    Scarica il file in formato .Pdf (84 kb)
  • Contributi premiali ai Comuni per i risultati di raccolta differenziata dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2014, di cui all'art. 205 del d.lgs. n.152/06. Impegno euro 135.000 (dd n.2488 del 31 agosto 2015)
    Scarica il file in formato .Pdf (37 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2013 dai Comuni della Liguria
    Scarica il file in formato .Pdf (92 kb)
  • Contributi premiali ai Comuni per i risultati di raccolta differenziata dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2013, di cui all'art. 205 del d.lgs. n.152/06. Impegno euro 200.000 (dgr n.972 del 1 agosto 2014)
    Scarica il file in formato .Pdf (30 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata raggiunti nell'anno 2012 dai Comuni della Liguria
    Scarica il file in formato .Pdf (159 kb)
  • Contributi premiali ai Comuni per risultati raccolta differenziata 2012 di cui all'art.205 d.lgs. 152/06, e incentivi per significativi risultati di raccolta differenziata o nella gestione dei rifiuti urbani. Impegno euro 600.000
    Scarica il file in formato .Pdf (43 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata raggiunti nell'anno 2011 dai Comuni della Liguria (dgr n.788 del 29 giugno 2012)
    Scarica il file in formato .Pdf (130 kb)
  • Contributi premiali ai Comuni per risultati raccolta differenziata 2011 di cui all'art.205 d.lgs. 152/06, e per significativi risultati di raccolta differenziata o nella gestione dei rifiuti urbani. Impegno e liquidazione euro 800.000 (dgr n.1142 del 28 settembre 2012)
    Scarica il file in formato .Pdf (43 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata raggiunti nell'anno 2010 dai comuni della Liguria (dgr n.741 del 28 giugno 2011)
    Scarica il file in formato .Pdf (80 kb)
  • Contributi premiali ai Comuni per risultati raccolta differenziata 2010 di cui all'art.205 d.lgs. 152/06, e per significativi risultati di raccolta differenziata o nella gestione dei rifiuti urbani. Impegno e liquidazione euro 500.000 (dgr n.1238 del 14 ottobre 2011)
    Scarica il file in formato .Pdf (55 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata raggiunti nell'anno 2009 dai comuni liguri (dgr n.751 del 25 giugno 2010 integrata con Decreto del Direttore n.237 del 19 luglio 2010)
    Scarica il file in formato .Pdf (84 kb)
  • Contributi premiali ai Comuni per risultati raccolta differenziata 2009 di cui all'art.205 d.lgs. 152/06, e per significativi risultati di raccolta differenziata o nella gestione dei rifiuti urbani. Impegno e liquidazione euro 600.000 (dgr n.892 del 30 luglio 2010)
    Scarica il file in formato .Pdf (48 kb)
  • Rettifica formato tabelle dell'allegato A alla dgr n.751 del 25 giugno 2010 (Decreto Direttore n.237 del 19 luglio 2010)
    Scarica il file in formato .Pdf (14 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata raggiunti nell'anno 2008 dai comuni liguri (dgr n.876 del 26 giugno 2009)
    Scarica il file in formato .Pdf (77 kb)
  • Contributi premiali ai Comuni per risultati raccolta differenziata 2008 di cui all'art. 205 d.lgs. 152/06 e per significativi risultati raccolta differenziata o gestione rifiuti urbani. Impegno e liquidazione euro 520.000,00 (dgr n.1277 del 25 settembre 2009)
    Scarica il file in formato .Pdf (54 kb)
  • Accertamento dei risultati di raccolta differenziata raggiunti nell'anno 2007 dai comuni liguri (dgr n.738 del 27 giugno 2008)
    Scarica il file in formato .Pdf (185 kb)
  • Dati anni 2002-2005
    Scarica il file in formato .Zip (12 kb)
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