Smaltimento dei rifiuti in Liguria
Tasso di riciclaggio e recupero (TRIR)

La Legge regionale n.20 del 1 dicembre 2015 "Misure per lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio", che mantiene l'obiettivo (minimo) del 65% di differenziata (il cui mancato raggiungimento comporta l'addebito della cosiddetta ecotassa per la quota eccedente che viene conferita in discarica), introduce l'obiettivo di riciclaggio (Indice di recupero dei materiali fissato al 40% per il 2016 e al 65% al 2020), il cui mancato raggiungimento comporterà l'applicazione del costo aggiuntivo di 25 euro per ogni tonnellata eccedente il limite conferita in discarica.

Parallelamente ai risultati di raccolta differenziata, l'Osservatorio Regionale sui Rifiuti, accerta pertanto annualmente il tasso di riciclaggio e recupero (Trir) ottenuto dai comuni liguri, mediante elaborazione dei dati caricati sul nuovo sistema O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) accessibile all'indirizzo web www.orso.arpalombardia.it.

Il 2016 è stato il primo anno in cui sono stati accertati i dati relativi al Trir dei comuni liguri, comprese addizionali da versare per i comuni che non hanno raggiunto gli obiettivi stabiliti (DGR 448 e 574/2017).

FRAZIONECartaLegnoMetalloOrganicoPlasticaVetro
Comuni con TRIR > 45%177155108148120230
Comuni con TRIR < 45%5476123831111

n. comuni che raggiungono e non raggiungono i previsti obiettivi Trir del 45% - 2016
*231 comuni perché computata Unione Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, formata da 5 comuni

Sono risultati 119 i comuni liguri che hanno dovuto versare l'addizionale di cui alla L.R. 20, per un totale complessivo di poco superiore a 715.000 euro, che verranno reimpiegati a favore del potenziamento dei programmi comunali di raccolta differenziata, riciclaggio e recupero.
Come previsto le criticità più rilevanti si sono evidenziate in merito alla raccolta dell'organico, su cui purtroppo molti comuni sono ancora indietro: date le quantità in gioco il ritardo nell'intercettazione dell'umido ha rappresentato larga parte dell'addizionale per gli stessi, in particolare per quelli di grandi dimensioni come il comune di Genova.
Non molto positiva inoltre la situazione per quanto riguarda la plastica, che potrebbe essere intercettata in modo sensibilmente superiore.
Alcuni ritardi si sono evidenziati anche nella raccolta del metallo e del legno (sebbene con minori impatti economici), mentre migliori riscontri si sono avuti su frazioni quali carta e soprattutto vetro.

Metodo di Calcolo
Il "Metodo di calcolo del tasso di riciclaggio e recupero (Trir) dei rifiuti urbani e assimilati" è stato aggiornato con DGR n.176 del 3 marzo 2017, che sostituisce il metodo precedentemente definito dalla DGR n.359/201, allineandolo alle novità introdotte al metodo di calcolo della RD di cui alla DGR n.151 del 24 febbraio 2017.
Per l'elaborazione del Trir sono utilizzate le percentuali di composizione del rifiuto secco residuo/rifiuto indifferenziato ottenute nell'ambito delle analisi merceologiche condotte da ARPAL sui rifiuti raccolti dai Comuni, distinte tra rifiuti raccolti in modalità porta a porta e quelli raccolti in modalità stradale.
Da segnalare come, sulla base di dati più aggiornati di livello nazionale e regionale, sia stato ritenuto opportuno dall'Osservatorio Regionale sui rifiuti differenziare, dal 2017, anche le percentuali di scarto delle frazioni interessate raccolte in modalità "monomateriale" sulla base della tipologia di raccolta porta o porta o stradale.

La DGR, inoltre, revisiona o introduce ex novo anche i seguenti allegati:

  • fac-simile per la certificazione della composizione dei rifiuti da raccolta multimateriale
  • i requisiti minimi per l'esecuzione delle necessarie analisi merceologiche sul rifiuto non differenziato in ingresso agli impianti
  • il verbale e il modulo di rilevazione dell'analisi merceologica rifiuto in ingresso
  • gli esempi per il calcolo del Trir

Più recentemente la DGR 895 del 06/11/2017 ha introdotto la possibilità, per i comuni liguri, di attivare una sperimentazione di modalità di raccolta congiunta multimateriale anche delle frazioni "plastica/carta/metalli".
Nel gennaio 2018 ARPAL ha comunicato ai Comuni liguri la necessità di ripetizione delle analisi merceologiche nei casi in cui le analisi svolte evidenziassero valori non coerenti ai risultati attesi per una raccolta porta a porta, con potenziale declassamento a "raccolta stradale" nel caso di nuovi risultati non conformi (ed utilizzo dei relativi parametri per il calcolo del Trir comunale). Contestualmente Regione ha chiarito ai comuni liguri alcuni aspetti relativi alle corrette modalità di applicazione delle modalità di calcolo Trir, con particolare riferimento agli ingombranti.

Con DGR 412 del 26 maggio 2019 ad oggetto "Integrazioni e specificazioni ai metodi per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata e del tasso di riciclaggio e recupero dei rifiuti urbani approvati con D.G.R. n. 151/2017 e n. 176/2017", sono stati formalizzati i chiarimenti sopra citati, aggiornando l'allegato a "METODO DI CALCOLO TASSO DI RICICLAGGIO E RECUPERO DI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI" che sostituisce integralmente l'omonimo allegato A della D.G.R. n. 176 del 03.03.2017.

Smaltimento dei rifiuti in Liguria
Tasso di riciclaggio e recupero (TRIR)

La Legge regionale n.20 del 1 dicembre 2015 "Misure per lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio", che mantiene l'obiettivo (minimo) del 65% di differenziata (il cui mancato raggiungimento comporta l'addebito della cosiddetta ecotassa per la quota eccedente che viene conferita in discarica), introduce l'obiettivo di riciclaggio (Indice di recupero dei materiali fissato al 40% per il 2016 e al 65% al 2020), il cui mancato raggiungimento comporterà l'applicazione del costo aggiuntivo di 25 euro per ogni tonnellata eccedente il limite conferita in discarica.

Parallelamente ai risultati di raccolta differenziata, l'Osservatorio Regionale sui Rifiuti, accerta pertanto annualmente il tasso di riciclaggio e recupero (Trir) ottenuto dai comuni liguri, mediante elaborazione dei dati caricati sul nuovo sistema O.R.So. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) accessibile all'indirizzo web www.orso.arpalombardia.it.

Il 2016 è stato il primo anno in cui sono stati accertati i dati relativi al Trir dei comuni liguri, comprese addizionali da versare per i comuni che non hanno raggiunto gli obiettivi stabiliti (DGR 448 e 574/2017).

FRAZIONECartaLegnoMetalloOrganicoPlasticaVetro
Comuni con TRIR > 45%177155108148120230
Comuni con TRIR < 45%5476123831111

n. comuni che raggiungono e non raggiungono i previsti obiettivi Trir del 45% - 2016
*231 comuni perché computata Unione Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, formata da 5 comuni

Sono risultati 119 i comuni liguri che hanno dovuto versare l'addizionale di cui alla L.R. 20, per un totale complessivo di poco superiore a 715.000 euro, che verranno reimpiegati a favore del potenziamento dei programmi comunali di raccolta differenziata, riciclaggio e recupero.
Come previsto le criticità più rilevanti si sono evidenziate in merito alla raccolta dell'organico, su cui purtroppo molti comuni sono ancora indietro: date le quantità in gioco il ritardo nell'intercettazione dell'umido ha rappresentato larga parte dell'addizionale per gli stessi, in particolare per quelli di grandi dimensioni come il comune di Genova.
Non molto positiva inoltre la situazione per quanto riguarda la plastica, che potrebbe essere intercettata in modo sensibilmente superiore.
Alcuni ritardi si sono evidenziati anche nella raccolta del metallo e del legno (sebbene con minori impatti economici), mentre migliori riscontri si sono avuti su frazioni quali carta e soprattutto vetro.

Metodo di Calcolo
Il "Metodo di calcolo del tasso di riciclaggio e recupero (Trir) dei rifiuti urbani e assimilati" è stato aggiornato con DGR n.176 del 3 marzo 2017, che sostituisce il metodo precedentemente definito dalla DGR n.359/201, allineandolo alle novità introdotte al metodo di calcolo della RD di cui alla DGR n.151 del 24 febbraio 2017.
Per l'elaborazione del Trir sono utilizzate le percentuali di composizione del rifiuto secco residuo/rifiuto indifferenziato ottenute nell'ambito delle analisi merceologiche condotte da ARPAL sui rifiuti raccolti dai Comuni, distinte tra rifiuti raccolti in modalità porta a porta e quelli raccolti in modalità stradale.
Da segnalare come, sulla base di dati più aggiornati di livello nazionale e regionale, sia stato ritenuto opportuno dall'Osservatorio Regionale sui rifiuti differenziare, dal 2017, anche le percentuali di scarto delle frazioni interessate raccolte in modalità "monomateriale" sulla base della tipologia di raccolta porta o porta o stradale.

La DGR, inoltre, revisiona o introduce ex novo anche i seguenti allegati:

  • fac-simile per la certificazione della composizione dei rifiuti da raccolta multimateriale
  • i requisiti minimi per l'esecuzione delle necessarie analisi merceologiche sul rifiuto non differenziato in ingresso agli impianti
  • il verbale e il modulo di rilevazione dell'analisi merceologica rifiuto in ingresso
  • gli esempi per il calcolo del Trir

Più recentemente la DGR 895 del 06/11/2017 ha introdotto la possibilità, per i comuni liguri, di attivare una sperimentazione di modalità di raccolta congiunta multimateriale anche delle frazioni "plastica/carta/metalli".
Nel gennaio 2018 ARPAL ha comunicato ai Comuni liguri la necessità di ripetizione delle analisi merceologiche nei casi in cui le analisi svolte evidenziassero valori non coerenti ai risultati attesi per una raccolta porta a porta, con potenziale declassamento a "raccolta stradale" nel caso di nuovi risultati non conformi (ed utilizzo dei relativi parametri per il calcolo del Trir comunale). Contestualmente Regione ha chiarito ai comuni liguri alcuni aspetti relativi alle corrette modalità di applicazione delle modalità di calcolo Trir, con particolare riferimento agli ingombranti.

Con DGR 412 del 26 maggio 2019 ad oggetto "Integrazioni e specificazioni ai metodi per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata e del tasso di riciclaggio e recupero dei rifiuti urbani approvati con D.G.R. n. 151/2017 e n. 176/2017", sono stati formalizzati i chiarimenti sopra citati, aggiornando l'allegato a "METODO DI CALCOLO TASSO DI RICICLAGGIO E RECUPERO DI RIFIUTI URBANI E ASSIMILATI" che sostituisce integralmente l'omonimo allegato A della D.G.R. n. 176 del 03.03.2017.

Allegati
  • Delibera di Giunta regionale n. 412 del 26 maggio 2019
    Integrazioni e specificazioni ai metodi per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata e del tasso di riciclaggio e recupero dei rifiuti urbani approvati con D.G.R. n. 151/2017 e n. 176/2017
    Scarica il file in formato .Doc (37 kb)
  • Allegati 1 (Metodo di calcolo aggiornato) e A (Tasso di riciclaggio e recupero aggiornato)
    Scarica il file in formato .Pdf (132 kb)
  • Deliberazione di Giunta regionale n.176 del 3 marzo 2017
    Scarica il file in formato .Pdf (63 kb)
  • Allegato A - Metodo di calcolo tasso di riciclaggio e recupero di rifiuti urbani e assimilati
    Scarica il file in formato .Pdf (255 kb)
  • Allegato B - Fac-simile certificazione composizione rifiuti da raccolta multimateriale
    Scarica il file in formato .Pdf (41 kb) .Rtf (69 kb)
  • Allegato C - Requisiti minimi per l'esecuzione delle analisi merceologiche
    Scarica il file in formato .Pdf (255 kb)
  • Allegato D - Fac-simile Verbale per l'assistenza alle analisi merceologiche
    Scarica il file in formato .Pdf (22 kb) .Rtf (83 kb)
  • Allegato E - Fac-simile modulo di rilevazione dell'analisi merceologica rifiuto in ingresso
    Scarica il file in formato .Pdf (15 kb) .Rtf (128 kb)
  • Delibera di Giunta regionale n.895 del 6 novembre 2017
    Integrazione ai metodi per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata e del tasso di riciclaggio e recupero dei rifiuti urbani
    Scarica il file in formato .Pdf (46 kb)
  • Nota ARPAL O.R.So. 2018 - avvio attività censimento dati RU 2017
    Scarica il file in formato .Pdf (272 kb)
  • Nota regionale con chiarimenti modalità di applicazione delle specifiche modalità di calcolo
    Scarica il file in formato .Pdf (253 kb)
  • Composizione merceologica di riferimento per il calcolo del TRIR 2017
    Scarica il file in formato .Pdf (142 kb)
  • Censimento rifiuti urbani 2019 (dati 2018)
    Accertamento dei risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2018 dai Comuni della Liguria - Allegato DGR n.506 del 21 giugno 2019
    Scarica il file in formato .Pdf (710 kb)
  • Determinazione del contributo dovuto alla Regione per il sistema gestionale d'ambito dei rifiuti in ragione dei risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2018 dai Comuni accertati con D.G.R. n.506 del 21 giugno 2019 - L.R. n.20/2015 - Allegato DGR 587 del 12 luglio 2019
    Scarica il file in formato .Pdf (478 kb)
  • Censimento rifiuti urbani 2018 (dati 2017)
    Accertamento dei risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti nell'anno 2017 dai Comuni della Liguria - Allegato DGR n.467 del 26 giugno 2018
    Scarica il file in formato .Pdf (261 kb)
  • Determinazione del contributo dovuto alla Regione per il sistema gestionale d'ambito dei rifiuti in ragione dei risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2017 dai Comuni accertati con D.G.R. n 467 del 26.6.2018 - L.R. n.20/2015 (All. DGR 530/2018)
    Scarica il file in formato .Pdf (710 kb)
  • Censimento rifiuti urbani 2017
    Accertamento dei risultati di raccolta differenziata e di riciclaggio dei rifiuti urbani raggiunti nell'ANNO 2016 dai Comuni della Liguria (all. DGR 448/2017)
    Scarica il file in formato .Pdf (316 kb)
  • Determinazione del contributo dovuto alla Regione per il sistema gestionale d'ambito dei rifiuti in ragione dei risultati di riciclaggio raggiunti nell'anno 2016 (All. DGR 574/2017)
    Scarica il file in formato .Pdf (426 kb)
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