rifiuti galleggianti su una spiaggia ligure
Rifiuti galleggianti

Il problema della presenza di rifiuti galleggianti sul mare che raggiungono la costa e le spiagge liguri si intensifica ed è maggiormente percepita durante la stagione estiva quando l'affluenza turistica è maggiore. Tali residui provengono principalmente dagli alvei dei fiumi e torrenti, dai fossi o dalle scogliere dove vengono abbandonati, dalle imbarcazioni da diporto che si aggiungono al traffico marittimo e all'attività di pesca, dagli scarichi a mare delle fognature che non hanno trattamento dei reflui o condotta di scarico sufficiente. Si rende, quindi, necessaria un'opera di pulizia degli arenili e degli specchi acquei da parte degli enti locali e dei gestori degli stabilimenti balneari per contrastare il notevole disagio arrecato ai turisti e i conseguenti effetti negativi sull'ambiente e all'economia regionale.
La Regione ha da tempo attivato dei progetti (Mare Pulito, Fondali Puliti) per la sensibilizzazione e il coinvolgimento di utenti e operatori professionisti al fine di migliorare la raccolta di rifiuti a bordo delle imbarcazioni, nei porticcioli e sui fondali marini.

Comuni ed enti locali competenti per territorio hanno più volte segnalato l'elevato costo dei servizi di raccolta dei rifiuti solidi abbandonati lungo i litorali e galleggianti sulla superficie del mare, manifestando l'esigenza di un sostegno economico da parte della amministrazione regionale.
A tale esigenza la Regione a partire dal 2003 ha risposto con lo stanziamento di apposite risorse per il finanziamento di interventi di pulizia degli specchi acquei costieri dai rifiuti galleggianti.
Grazie all'esperienza acquisita nel corso degli anni la Giunta regionale ha approvato, con delibera n.471/08, i "Criteri di priorità degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti" sulla base dei quali vengono selezionate le iniziative più efficaci realizzate sul territorio regionale.
Il contributo è destinato ai soli Enti locali: termini e modalità per la presentazione delle domande e per la liquidazione dei contributi, così come l'entità delle risorse disponibili, vengono definiti anno per anno con specifico atto a seguito dell'approvazione del Programma annuale di cui all'art. 13 della legge regionale 18/98.

Per il 2013 sono stati stanziati contributi per un totale di 200.000 euro. Gli Enti locali hanno tempo dal 15 aprile al 10 maggio 2013 per la presentazione delle domande di finanziamento da redarre su apposito modulo scaricabile alla voce finanziamenti della box di destra dei servizi on-line con tutte le informazioni e la relativa normativa.

rifiuti galleggianti su una spiaggia ligure
Rifiuti galleggianti

Il problema della presenza di rifiuti galleggianti sul mare che raggiungono la costa e le spiagge liguri si intensifica ed è maggiormente percepita durante la stagione estiva quando l'affluenza turistica è maggiore. Tali residui provengono principalmente dagli alvei dei fiumi e torrenti, dai fossi o dalle scogliere dove vengono abbandonati, dalle imbarcazioni da diporto che si aggiungono al traffico marittimo e all'attività di pesca, dagli scarichi a mare delle fognature che non hanno trattamento dei reflui o condotta di scarico sufficiente. Si rende, quindi, necessaria un'opera di pulizia degli arenili e degli specchi acquei da parte degli enti locali e dei gestori degli stabilimenti balneari per contrastare il notevole disagio arrecato ai turisti e i conseguenti effetti negativi sull'ambiente e all'economia regionale.
La Regione ha da tempo attivato dei progetti (Mare Pulito, Fondali Puliti) per la sensibilizzazione e il coinvolgimento di utenti e operatori professionisti al fine di migliorare la raccolta di rifiuti a bordo delle imbarcazioni, nei porticcioli e sui fondali marini.

Comuni ed enti locali competenti per territorio hanno più volte segnalato l'elevato costo dei servizi di raccolta dei rifiuti solidi abbandonati lungo i litorali e galleggianti sulla superficie del mare, manifestando l'esigenza di un sostegno economico da parte della amministrazione regionale.
A tale esigenza la Regione a partire dal 2003 ha risposto con lo stanziamento di apposite risorse per il finanziamento di interventi di pulizia degli specchi acquei costieri dai rifiuti galleggianti.
Grazie all'esperienza acquisita nel corso degli anni la Giunta regionale ha approvato, con delibera n.471/08, i "Criteri di priorità degli interventi di disinquinamento da rifiuti galleggianti" sulla base dei quali vengono selezionate le iniziative più efficaci realizzate sul territorio regionale.
Il contributo è destinato ai soli Enti locali: termini e modalità per la presentazione delle domande e per la liquidazione dei contributi, così come l'entità delle risorse disponibili, vengono definiti anno per anno con specifico atto a seguito dell'approvazione del Programma annuale di cui all'art. 13 della legge regionale 18/98.

Per il 2013 sono stati stanziati contributi per un totale di 200.000 euro. Gli Enti locali hanno tempo dal 15 aprile al 10 maggio 2013 per la presentazione delle domande di finanziamento da redarre su apposito modulo scaricabile alla voce finanziamenti della box di destra dei servizi on-line con tutte le informazioni e la relativa normativa.

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