Piano regionale

Il Consiglio regionale, con la delibera n.4 del 21 febbraio 2006, ha approvato il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell'aria e per la riduzione dei gas serra, pubblicato sul Burl del 29 marzo 2006 con riferimento alla normativa nazionale pregressa al d.lgs. n.155/2010.
Il piano e i relativi allegati tecnici sono scaricabili alla voce piani e programmi del menu di destra dei servizi on-line.

Esso definisce le strategie per:
  • conseguire, per l'intero territorio regionale, il rispetto dei limiti di qualità dell'aria stabiliti dalle normative europee entro i tempi previsti
  • mantenere nel tempo, ovunque, una buona qualità dell'aria ambiente mediante
    • la diminuzione delle concentrazioni in aria degli inquinanti negli ambiti territoriali regionali dove si registrano valori di qualità dell'aria prossimi ai limiti con particolare attenzione alle problematiche relative a ozono, PM, benzene e IPA
    • la prevenzione dell'aumento indiscriminato dell'inquinamento atmosferico negli ambiti territoriali regionali dove i valori di inquinamento sono al di sotto dei limiti.
  • perseguire un miglioramento generalizzato dell'ambiente e della qualità della vita, evitando il trasferimento dell'inquinamento tra i diversi settori ambientali
  • concorrere al raggiungimento degli impegni di riduzione delle emissioni sottoscritti dall'Italia in accordi internazionali, con particolare riferimento all'attuazione del protocollo di Kyoto
  • favorire la partecipazione e il coinvolgimento delle parti sociali e del pubblico.

La selezione delle misure ha tenuto conto della necessità di riduzione delle emissioni non solo degli inquinanti per le cui concentrazioni sono fissati valori di riferimento normativi, ma anche dei precursori dell'ozono.

Le strategie di pianificazione volte a contribuire a una riduzione delle emissioni di gas serra erano in relazione con quanto contenuto nel Piano energetico ambientale della Regione, approvato dal Consiglio regionale con la deliberazione n. 43 del 2 dicembre 2003, disponibile nella pagina piani e programmi del menu di destra dei servizi on-line che dovrà essere a breve aggiornato.
Il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell'aria e per la riduzione dei gas serra costituisce uno dei necessari quadri di riferimento per lo sviluppo delle linee strategiche delle differenti politiche settoriali (in particolare trasporti, energia, assetto del territorio, lotta agli incendi boschivi, smaltimento rifiuti) e per l'armonizzazione dei differenti atti di programmazione e pianificazione ai diversi livelli di responsabilità territoriale. Serve, pertanto, da innesco e sostegno per un processo ampio e concreto di integrazione delle politiche territoriali a uno sviluppo maggiormente sostenibile.

L'aria è, per sua caratteristica, tra le più trasversali delle tematiche ambientali e come tale richiede strumenti trasversali per la sua tutela. Per questo motivo il Piano ha richiesto un'elaborazione partecipata, che ha visto il coinvolgimento attivo dei diversi enti locali, e richiede altrettanta partecipazione per la sua concreta attuazione. L'applicazione del Piano incide sulla salute dei cittadini, oggi interessata dalla presenza di inquinanti particolarmente pericolosi quali il PM10 (polveri sospese) e gli ossidi di azoto. L'attuazione del Piano vede protagonisti oltre l'ente Regione anche tutte le amministrazioni locali maggiormente coinvolte e gli stessi cittadini, chiamati a dare il personale contributo attraverso l'accettazione di modifiche al proprio stile di vita, ricompensate da un'aria più pura e da una migliore qualità della vita.

Questa sezione illustra sinteticamente le disposizioni attuative del Piano con particolare riferimento alle azioni specifiche a carico di Province, Comuni e Regione , ai compiti assegnati alla Commissione tecnica costituita per favorire il processo di attuazione e monitoraggio del Piano.

Piano regionale

Il Consiglio regionale, con la delibera n.4 del 21 febbraio 2006, ha approvato il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell'aria e per la riduzione dei gas serra, pubblicato sul Burl del 29 marzo 2006 con riferimento alla normativa nazionale pregressa al d.lgs. n.155/2010.
Il piano e i relativi allegati tecnici sono scaricabili alla voce piani e programmi del menu di destra dei servizi on-line.

Esso definisce le strategie per:
  • conseguire, per l'intero territorio regionale, il rispetto dei limiti di qualità dell'aria stabiliti dalle normative europee entro i tempi previsti
  • mantenere nel tempo, ovunque, una buona qualità dell'aria ambiente mediante
    • la diminuzione delle concentrazioni in aria degli inquinanti negli ambiti territoriali regionali dove si registrano valori di qualità dell'aria prossimi ai limiti con particolare attenzione alle problematiche relative a ozono, PM, benzene e IPA
    • la prevenzione dell'aumento indiscriminato dell'inquinamento atmosferico negli ambiti territoriali regionali dove i valori di inquinamento sono al di sotto dei limiti.
  • perseguire un miglioramento generalizzato dell'ambiente e della qualità della vita, evitando il trasferimento dell'inquinamento tra i diversi settori ambientali
  • concorrere al raggiungimento degli impegni di riduzione delle emissioni sottoscritti dall'Italia in accordi internazionali, con particolare riferimento all'attuazione del protocollo di Kyoto
  • favorire la partecipazione e il coinvolgimento delle parti sociali e del pubblico.

La selezione delle misure ha tenuto conto della necessità di riduzione delle emissioni non solo degli inquinanti per le cui concentrazioni sono fissati valori di riferimento normativi, ma anche dei precursori dell'ozono.

Le strategie di pianificazione volte a contribuire a una riduzione delle emissioni di gas serra erano in relazione con quanto contenuto nel Piano energetico ambientale della Regione, approvato dal Consiglio regionale con la deliberazione n. 43 del 2 dicembre 2003, disponibile nella pagina piani e programmi del menu di destra dei servizi on-line che dovrà essere a breve aggiornato.
Il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell'aria e per la riduzione dei gas serra costituisce uno dei necessari quadri di riferimento per lo sviluppo delle linee strategiche delle differenti politiche settoriali (in particolare trasporti, energia, assetto del territorio, lotta agli incendi boschivi, smaltimento rifiuti) e per l'armonizzazione dei differenti atti di programmazione e pianificazione ai diversi livelli di responsabilità territoriale. Serve, pertanto, da innesco e sostegno per un processo ampio e concreto di integrazione delle politiche territoriali a uno sviluppo maggiormente sostenibile.

L'aria è, per sua caratteristica, tra le più trasversali delle tematiche ambientali e come tale richiede strumenti trasversali per la sua tutela. Per questo motivo il Piano ha richiesto un'elaborazione partecipata, che ha visto il coinvolgimento attivo dei diversi enti locali, e richiede altrettanta partecipazione per la sua concreta attuazione. L'applicazione del Piano incide sulla salute dei cittadini, oggi interessata dalla presenza di inquinanti particolarmente pericolosi quali il PM10 (polveri sospese) e gli ossidi di azoto. L'attuazione del Piano vede protagonisti oltre l'ente Regione anche tutte le amministrazioni locali maggiormente coinvolte e gli stessi cittadini, chiamati a dare il personale contributo attraverso l'accettazione di modifiche al proprio stile di vita, ricompensate da un'aria più pura e da una migliore qualità della vita.

Questa sezione illustra sinteticamente le disposizioni attuative del Piano con particolare riferimento alle azioni specifiche a carico di Province, Comuni e Regione , ai compiti assegnati alla Commissione tecnica costituita per favorire il processo di attuazione e monitoraggio del Piano.

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