Valutazione annuale della qualità dell'aria

Come previsto dalla normativa, al termine di ogni anno la Regione effettua, con il supporto di Arpal, la valutazione dei livelli di concentrazione degli inquinanti in aria-ambiente. La valutazione, è allo stato attuale effettuata sulla base dei valori registrati dalla rete di monitoraggio nel corso dell'anno civile ed è riferita alle zonizzazioni del territorio regionale vigenti nell'anno della valutazione.

A fondo pagina sono disponibili in formato.pdf le valutazioni annuali della qualità dell'aria sino alla valutazione 2016 e 2017 che fa riferimento alla zonizzazione adottata con deliberazione di Giunta regionale n. 44 del 24 gennaio 2014.

In pratica devono essere annualmente valutati, per ciascun inquinante e con riferimento a ciascuna zona, una serie di elementi ed in particolare se all'interno della zona si registrano o si stimano situazioni di superamento dei limiti, di valori obiettivo o di soglia. Le valutazioni annuali consentono, inoltre, di verificare periodicamente la necessità di rivedere la classificazione delle zone e le azioni di piano.

Gli indicatori necessari alla valutazione della qualità dell'aria vengono valutati da Arpal a partire dai dati forniti dalle postazioni fisse o da campagne di misura, che rispettano determinati obiettivi di qualità dei dati, nonché i risultati di modellizzazioni e stime obiettive. Si precisa che, non essendo ancora stata portata a termine la ristrutturazione della rete di monitoraggio della qualità dell'aria prevista dal Programma di Valutazione di cui alla dgr n.1613 del 19 dicembre 2014, sono state selezionate le postazioni fisse di rilevamento ritenute idonee per tipologia e ubicazione, per fornire dati confrontabili a livello nazionale e di Comunità europea.

I risultati della valutazione riguardante i dati del 2016 e 2017 complessivamente evidenziano una non sostanziale variazione della qualità dell'aria rispetto agli anni precedenti. Negli anni 2016 e 2017 si sono registrati valori sopra i limiti o ai valori obiettivo in alcune aree del territorio per i parametri biossido di azoto (NO2), ozono (O3) e benzo(a)pirene - (B(a)P). I valori normativi riferiti agli altri inquinanti risultavano rispettati su tutto il territorio regionale, salvo alcune situazioni puntuali di breve durata.

La valutazione 2016 evidenzia la conferma del superamento del limite della media annuale per il biossido di azoto - NO2 nell'agglomerato di Genova (il superamento si registra in tutte le postazioni cittadine da traffico) e la ricomparsa di superamenti del limite sulla media annuale nello Spezzino, in una postazione da traffico, nel comune della Spezia.

La valutazione del 2017 conferma la criticità per l'agglomerato di Genova, ma mostra un lieve miglioramento nello Spezzino, pur confermando la situazione di superamento in una postazione. Emerge inoltre un nuovo superamento del limite annuale di NO2 nel comune di Busalla.

Per l'ozono - O3 la valutazione 2016 e 2017 evidenzia il perdurare del superamento del valore obiettivo per la protezione della salute in molte postazioni di misura sul territorio regionale, il superamento del valore obiettivo per la protezione della vegetazione ed il superamento della soglia di informazione a Genova e, per la prima volta in peggioramento rispetto al passato. Nel 2016 si segnala anche il superamento della soglia di allarme nell'agglomerato di Genova.

Per quanto riguarda il parametro benzo(a)pirene - B(a)P, sostanza guida di maggior tossicità degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), determinata analiticamente sulla frazione inalabile delle polveri PM10, il valore obiettivo fissato dalla normativa in 1,0 ng/m3 è stato superato nel comune di Cairo Montenotte nell'anno 2016 (postazioni di Località Farina, Mazzucca e Bragno) e nell'anno 2017 (postazione di Mazzucca); mentre sempre negli anni 2016 e 2017, risulta ampiamente rispettato in tutte le altre postazioni regionali.

Per quanto riguarda il PM10, non si riscontrano superamenti dei limiti, in miglioramento rispetto al 2015.

I valori di riferimento normativi riferiti agli altri inquinanti normati dal Decreto Legislativo n. 155/2010 risultano rispettati.

In termini generali la valutazione 2016 e 2017 evidenzia una leggera tendenza al miglioramento della qualità dell'aria rispetto all'anno precedente, anche se bisogna tenere conto che l'anno 2015 era stato un anno particolarmente sfavorevole per l'inquinamento atmosferico, poiché era stato caratterizzato da poche piogge e lunghi periodi di stabilità.

Valutazione annuale della qualità dell'aria

Come previsto dalla normativa, al termine di ogni anno la Regione effettua, con il supporto di Arpal, la valutazione dei livelli di concentrazione degli inquinanti in aria-ambiente. La valutazione, è allo stato attuale effettuata sulla base dei valori registrati dalla rete di monitoraggio nel corso dell'anno civile ed è riferita alle zonizzazioni del territorio regionale vigenti nell'anno della valutazione.

A fondo pagina sono disponibili in formato.pdf le valutazioni annuali della qualità dell'aria sino alla valutazione 2016 e 2017 che fa riferimento alla zonizzazione adottata con deliberazione di Giunta regionale n. 44 del 24 gennaio 2014.

In pratica devono essere annualmente valutati, per ciascun inquinante e con riferimento a ciascuna zona, una serie di elementi ed in particolare se all'interno della zona si registrano o si stimano situazioni di superamento dei limiti, di valori obiettivo o di soglia. Le valutazioni annuali consentono, inoltre, di verificare periodicamente la necessità di rivedere la classificazione delle zone e le azioni di piano.

Gli indicatori necessari alla valutazione della qualità dell'aria vengono valutati da Arpal a partire dai dati forniti dalle postazioni fisse o da campagne di misura, che rispettano determinati obiettivi di qualità dei dati, nonché i risultati di modellizzazioni e stime obiettive. Si precisa che, non essendo ancora stata portata a termine la ristrutturazione della rete di monitoraggio della qualità dell'aria prevista dal Programma di Valutazione di cui alla dgr n.1613 del 19 dicembre 2014, sono state selezionate le postazioni fisse di rilevamento ritenute idonee per tipologia e ubicazione, per fornire dati confrontabili a livello nazionale e di Comunità europea.

I risultati della valutazione riguardante i dati del 2016 e 2017 complessivamente evidenziano una non sostanziale variazione della qualità dell'aria rispetto agli anni precedenti. Negli anni 2016 e 2017 si sono registrati valori sopra i limiti o ai valori obiettivo in alcune aree del territorio per i parametri biossido di azoto (NO2), ozono (O3) e benzo(a)pirene - (B(a)P). I valori normativi riferiti agli altri inquinanti risultavano rispettati su tutto il territorio regionale, salvo alcune situazioni puntuali di breve durata.

La valutazione 2016 evidenzia la conferma del superamento del limite della media annuale per il biossido di azoto - NO2 nell'agglomerato di Genova (il superamento si registra in tutte le postazioni cittadine da traffico) e la ricomparsa di superamenti del limite sulla media annuale nello Spezzino, in una postazione da traffico, nel comune della Spezia.

La valutazione del 2017 conferma la criticità per l'agglomerato di Genova, ma mostra un lieve miglioramento nello Spezzino, pur confermando la situazione di superamento in una postazione. Emerge inoltre un nuovo superamento del limite annuale di NO2 nel comune di Busalla.

Per l'ozono - O3 la valutazione 2016 e 2017 evidenzia il perdurare del superamento del valore obiettivo per la protezione della salute in molte postazioni di misura sul territorio regionale, il superamento del valore obiettivo per la protezione della vegetazione ed il superamento della soglia di informazione a Genova e, per la prima volta in peggioramento rispetto al passato. Nel 2016 si segnala anche il superamento della soglia di allarme nell'agglomerato di Genova.

Per quanto riguarda il parametro benzo(a)pirene - B(a)P, sostanza guida di maggior tossicità degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), determinata analiticamente sulla frazione inalabile delle polveri PM10, il valore obiettivo fissato dalla normativa in 1,0 ng/m3 è stato superato nel comune di Cairo Montenotte nell'anno 2016 (postazioni di Località Farina, Mazzucca e Bragno) e nell'anno 2017 (postazione di Mazzucca); mentre sempre negli anni 2016 e 2017, risulta ampiamente rispettato in tutte le altre postazioni regionali.

Per quanto riguarda il PM10, non si riscontrano superamenti dei limiti, in miglioramento rispetto al 2015.

I valori di riferimento normativi riferiti agli altri inquinanti normati dal Decreto Legislativo n. 155/2010 risultano rispettati.

In termini generali la valutazione 2016 e 2017 evidenzia una leggera tendenza al miglioramento della qualità dell'aria rispetto all'anno precedente, anche se bisogna tenere conto che l'anno 2015 era stato un anno particolarmente sfavorevole per l'inquinamento atmosferico, poiché era stato caratterizzato da poche piogge e lunghi periodi di stabilità.

Allegati
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anni 2016 e 2017
    Scarica il file in formato .Pdf (3750 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2015
    Scarica il file in formato .Pdf (3300 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2014
    Scarica il file in formato .Pdf (2204 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2012
    Scarica il file in formato .Pdf (1294 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2011
    Scarica il file in formato .Pdf (1134 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2010
    Scarica il file in formato .Pdf (1252 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2007
    Scarica il file in formato .Pdf (4295 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2006 e revisione della zonizzazione approvata con deliberazione di Giunta regionale n.946 del 03.08.2007
    Scarica il file in formato .Pdf (2114 kb)
  • Valutazione annuale della qualità dell'aria anno 2005
    Scarica il file in formato .Pdf (995 kb)
  • Valutazione annuale della qualità dell'aria anno 2004
    Scarica il file in formato .Pdf (1291 kb)
  • Caratteristiche delle postazioni fisse di rilevamento inquinanti
    Scarica il file in formato .Pdf (20 kb)
  • Definizioni del D.Lgs n.155/10 utili per la comprensione del processo funzionale alla valutazione della qualità dell'aria ambiente
    Scarica il file in formato .Pdf (22 kb)
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