Valutazione annuale della qualità dell'aria
Come previsto dalla normativa, al termine di ogni anno la Regione effettua, con il supporto di Arpal, la valutazione dei livelli di concentrazione degli inquinanti in aria. La valutazione è allo stato attuale effettuata sulla base dei valori registrati dalla rete di monitoraggio nel corso dell'anno civile ed è riferita alle zone del territorio regionale vigenti nell'anno della valutazione.

A fondo pagina sono disponibili in formato.pdf le valutazioni annuali della qualità dell'aria sino alla valutazione 2019 che fa riferimento alle 3 zonizzazioni adottate con deliberazione di Giunta regionale n. 44 del 24 gennaio 2014.
In pratica devono essere annualmente valutati, per ciascun inquinante e con riferimento a ciascuna zona, una serie di elementi ed in particolare se all'interno della zona si registrano o si stimano situazioni di superamento dei limiti, di valori obiettivo o di soglia. Le valutazioni annuali consentono, inoltre, di verificare periodicamente la necessità di rivedere la classificazione delle zone e le azioni di piano.

La valutazione per l'anno 2019 evidenzia criticità per il biossido di azoto - NO2, il benzo(a)pirene - B(a) P e l'ozono - O3. I valori normativi riferiti agli altri inquinanti sono risultati rispettati su tutto il territorio regionale.
La valutazione del 2019 conferma la tendenza al miglioramento delle concentrazioni di biossido di azoto - NO2. Persiste tuttavia la criticità nell'Agglomerato di Genova in conseguenza al superamento del limite medio annuo in 3 delle 5 postazioni da traffico.
Attualmente è in atto un contenzioso con la Commissione Europea (procedura di infrazione 2015/2043 - Causa C-573/19 della commissione Europea contro la Repubblica Italiana) per gli aspetti riguardanti i superamenti dei limiti medi annui di NO2 fissati dalla Direttiva 2008/50/CE che si sono registrati a partire dal 2010, che interessa alcune zone dell'Italia tra cui l'agglomerato di Genova.

Per quanto riguarda il parametro benzo(a)pirene - B(a) P, sostanza guida di maggior tossicità degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), determinata analiticamente sulla frazione inalabile delle polveri PM10, il valore obiettivo fissato dalla normativa in 1,0 ng/m3 è stato superato nel comune di Cairo Montenotte (zona industriale) in tutte e tre le postazioni presenti (Bragno, Farina e Mazzucca) dove le concentrazioni registrate nel 2019 risultano in peggioramento rispetto agli anni precedenti. Risulta invece, ampiamente rispettato in tutte le altre postazioni regionali.

Per l'ozono - O3, la valutazione 2019 è migliorata con il superamento della soglia di informazione, per la prima volta, in una sola postazione della rete regionale - Bolano- nello spezzino. Persiste tuttavia il superamento del valore obiettivo per la protezione della salute in molte postazioni di misura sul territorio regionale e dell'obiettivo a lungo termine ed il superamento del valore obiettivo per la protezione della vegetazione.
Per tutti gli altri inquinanti normati dal D.lgs. 155/2010 la rete regionale di monitoraggio ha registrato il rispetto dei limiti o valori obiettivo.

Valutazione annuale della qualità dell'aria
Come previsto dalla normativa, al termine di ogni anno la Regione effettua, con il supporto di Arpal, la valutazione dei livelli di concentrazione degli inquinanti in aria. La valutazione è allo stato attuale effettuata sulla base dei valori registrati dalla rete di monitoraggio nel corso dell'anno civile ed è riferita alle zone del territorio regionale vigenti nell'anno della valutazione.

A fondo pagina sono disponibili in formato.pdf le valutazioni annuali della qualità dell'aria sino alla valutazione 2019 che fa riferimento alle 3 zonizzazioni adottate con deliberazione di Giunta regionale n. 44 del 24 gennaio 2014.
In pratica devono essere annualmente valutati, per ciascun inquinante e con riferimento a ciascuna zona, una serie di elementi ed in particolare se all'interno della zona si registrano o si stimano situazioni di superamento dei limiti, di valori obiettivo o di soglia. Le valutazioni annuali consentono, inoltre, di verificare periodicamente la necessità di rivedere la classificazione delle zone e le azioni di piano.

La valutazione per l'anno 2019 evidenzia criticità per il biossido di azoto - NO2, il benzo(a)pirene - B(a) P e l'ozono - O3. I valori normativi riferiti agli altri inquinanti sono risultati rispettati su tutto il territorio regionale.
La valutazione del 2019 conferma la tendenza al miglioramento delle concentrazioni di biossido di azoto - NO2. Persiste tuttavia la criticità nell'Agglomerato di Genova in conseguenza al superamento del limite medio annuo in 3 delle 5 postazioni da traffico.
Attualmente è in atto un contenzioso con la Commissione Europea (procedura di infrazione 2015/2043 - Causa C-573/19 della commissione Europea contro la Repubblica Italiana) per gli aspetti riguardanti i superamenti dei limiti medi annui di NO2 fissati dalla Direttiva 2008/50/CE che si sono registrati a partire dal 2010, che interessa alcune zone dell'Italia tra cui l'agglomerato di Genova.

Per quanto riguarda il parametro benzo(a)pirene - B(a) P, sostanza guida di maggior tossicità degli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), determinata analiticamente sulla frazione inalabile delle polveri PM10, il valore obiettivo fissato dalla normativa in 1,0 ng/m3 è stato superato nel comune di Cairo Montenotte (zona industriale) in tutte e tre le postazioni presenti (Bragno, Farina e Mazzucca) dove le concentrazioni registrate nel 2019 risultano in peggioramento rispetto agli anni precedenti. Risulta invece, ampiamente rispettato in tutte le altre postazioni regionali.

Per l'ozono - O3, la valutazione 2019 è migliorata con il superamento della soglia di informazione, per la prima volta, in una sola postazione della rete regionale - Bolano- nello spezzino. Persiste tuttavia il superamento del valore obiettivo per la protezione della salute in molte postazioni di misura sul territorio regionale e dell'obiettivo a lungo termine ed il superamento del valore obiettivo per la protezione della vegetazione.
Per tutti gli altri inquinanti normati dal D.lgs. 155/2010 la rete regionale di monitoraggio ha registrato il rispetto dei limiti o valori obiettivo.

Allegati
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2019
    Scarica il file in formato .Pdf (3920 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2018
    Scarica il file in formato .Pdf (3111 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anni 2016 e 2017
    Scarica il file in formato .Pdf (3750 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2015
    Scarica il file in formato .Pdf (3300 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2014
    Scarica il file in formato .Pdf (2204 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2012
    Scarica il file in formato .Pdf (1294 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2011
    Scarica il file in formato .Pdf (1134 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2010
    Scarica il file in formato .Pdf (1252 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2007
    Scarica il file in formato .Pdf (4295 kb)
  • Valutazione annuale qualità dell'aria anno 2006 e revisione della zonizzazione approvata con deliberazione di Giunta regionale n.946 del 03.08.2007
    Scarica il file in formato .Pdf (2114 kb)
  • Valutazione annuale della qualità dell'aria anno 2005
    Scarica il file in formato .Pdf (995 kb)
  • Valutazione annuale della qualità dell'aria anno 2004
    Scarica il file in formato .Pdf (1291 kb)
  • Caratteristiche delle postazioni fisse di rilevamento inquinanti
    Scarica il file in formato .Pdf (20 kb)
  • Definizioni del D.Lgs n.155/10 utili per la comprensione del processo funzionale alla valutazione della qualità dell'aria ambiente
    Scarica il file in formato .Pdf (22 kb)
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