Inventario delle emissioni in atmosfera

L'inventario delle emissioni in atmosfera della Regione Liguria è lo strumento che consente di stimare l'entità e la distribuzione delle principali sorgenti di emissione sul territorio regionale e pertanto la pressione esercitata da tali sorgenti sulla qualità dell'aria ambiente. L'inventario delle emissioni è uno degli strumenti necessari a delineare il quadro conoscitivo che deve essere contenuto nel Piano Regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria.

L'inventario delle emissioni è altra cosa rispetto ai dati di qualità dell'aria ambiente, ovvero al livello delle concentrazioni degli inquinanti nell'aria misurati dalle centraline di monitoraggio.
Le sostanze inquinanti emesse dalle diverse sorgenti subiscono fenomeni diffusivi (influenzati da quota di emissione, temperatura, caratteristiche dell'emissione...), di trasporto (influenzati da vento, orografia, presenza di manufatti...) e di trasformazione degli inquinanti (reazioni chimico - fisiche e fotochimiche) che determinano i livelli di qualità dell'aria.

Poiché non è possibile misurare ovunque le concentrazioni di inquinanti, l'inventario diventa strumento fondamentale per stimare, tramite opportuni modelli che simulano i fenomeni subiti dalle emissioni, la qualità dell'aria sull'intero territorio regionale.
L'inventario è, inoltre, necessario per stimare quali sono le principali sorgenti emissive su cui agire per conseguire un miglioramento della qualità dell'aria.
L'inventario regionale contiene la stima delle quantità emesse da tutte le sorgenti sia naturali (ad esempio composti organici emessi dalla vegetazione) che antropiche (impianti industriali, trasporti, impianti termici) presenti sull'intero territorio regionale di:

  • principali inquinanti ovvero ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO), particolato solido fine di diametro inferiore a 10 micron e a 2,5 micron (PM10 e PM2,5), carbonio organico volatile (COV);
  • gas serra ovvero biossido di carbonio (CO2), metano (CH4), protossido di azoto (N2O);
  • benzene (C6H6); idrocarburi policiclici aromatici (IPA), ammoniaca (NH3) e altri inquinanti quali i metalli (arsenico, cadmio, nichel, piombo, cromo, mercurio, rame, selenio, zinco).

L'ultimo aggiornamento disponibile dell'inventario è riferito al 2011. In occasione dell'ultimo aggiornamento è stata anche rivalutata la serie storica riferita agli anni 1995, 1999, 2001, 2005, 2008.
Le emissioni sono stimate, sulla base dei criteri stabiliti dalle norme europee e nazionali, con riferimento ad un elenco di attività la cui nomenclatura è adottata a livello internazionale.
Per un utilizzo corretto dell'inventario è necessario tenere conto che i dati sono valutati per lo più da stime statistiche e non da misure. L'incertezza nei dati deriva da diverse cause nella procedura di valutazione, che possono essere legate alla qualità delle informazioni statistiche disponibili, alla effettiva possibilità di fotografare specificità locali, alle metodologie di valutazione che vengono adottate in ambito nazionale e internazionale.

Accedendo alla voce catalogo banche dati nel menù di destra dei servizi on-line nella sezione dedicata alla relazione sullo stato dell'ambiente è disponibile un'analisi di livello regionale delle emissioni dei principali inquinanti e gas serra al 2011 e dei relativi trend. E' stato aggiornato il sistema di fruizione per il pubblico ai dati dell'inventario disponibile accedendo alla voce catalogo banche dati dei servizi on-line nella sezione dedicata all'inventario.

La Regione si è dotata di un sistema informativo di supporto all'inventario che raccoglie le informazioni necessarie alla stima delle emissioni quali indicatori di attività, fattori di emissione e variabili utilizzate per la disaggregazione spaziale delle emissioni. Nel sistema sono, inoltre, disponibili le stime delle emissioni sino al livello comunale o subcomunale: maglia di 1 kmq, punto (stabilimenti principali, banchine portuali, aeroporti) o linea (strade).
L'inventario delle emissioni costituisce la base di riferimento per la costruzione degli scenari emissivi futuri applicando fattori di proiezione. Di seguito è possibile scaricare i risultati di livello regionale relativi allo scenario di riferimento che è stato elaborato dalla Società Techne Consulting su incarico di Regione.

Inventario delle emissioni in atmosfera

L'inventario delle emissioni in atmosfera della Regione Liguria è lo strumento che consente di stimare l'entità e la distribuzione delle principali sorgenti di emissione sul territorio regionale e pertanto la pressione esercitata da tali sorgenti sulla qualità dell'aria ambiente. L'inventario delle emissioni è uno degli strumenti necessari a delineare il quadro conoscitivo che deve essere contenuto nel Piano Regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria.

L'inventario delle emissioni è altra cosa rispetto ai dati di qualità dell'aria ambiente, ovvero al livello delle concentrazioni degli inquinanti nell'aria misurati dalle centraline di monitoraggio.
Le sostanze inquinanti emesse dalle diverse sorgenti subiscono fenomeni diffusivi (influenzati da quota di emissione, temperatura, caratteristiche dell'emissione...), di trasporto (influenzati da vento, orografia, presenza di manufatti...) e di trasformazione degli inquinanti (reazioni chimico - fisiche e fotochimiche) che determinano i livelli di qualità dell'aria.

Poiché non è possibile misurare ovunque le concentrazioni di inquinanti, l'inventario diventa strumento fondamentale per stimare, tramite opportuni modelli che simulano i fenomeni subiti dalle emissioni, la qualità dell'aria sull'intero territorio regionale.
L'inventario è, inoltre, necessario per stimare quali sono le principali sorgenti emissive su cui agire per conseguire un miglioramento della qualità dell'aria.
L'inventario regionale contiene la stima delle quantità emesse da tutte le sorgenti sia naturali (ad esempio composti organici emessi dalla vegetazione) che antropiche (impianti industriali, trasporti, impianti termici) presenti sull'intero territorio regionale di:

  • principali inquinanti ovvero ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO), particolato solido fine di diametro inferiore a 10 micron e a 2,5 micron (PM10 e PM2,5), carbonio organico volatile (COV);
  • gas serra ovvero biossido di carbonio (CO2), metano (CH4), protossido di azoto (N2O);
  • benzene (C6H6); idrocarburi policiclici aromatici (IPA), ammoniaca (NH3) e altri inquinanti quali i metalli (arsenico, cadmio, nichel, piombo, cromo, mercurio, rame, selenio, zinco).

L'ultimo aggiornamento disponibile dell'inventario è riferito al 2011. In occasione dell'ultimo aggiornamento è stata anche rivalutata la serie storica riferita agli anni 1995, 1999, 2001, 2005, 2008.
Le emissioni sono stimate, sulla base dei criteri stabiliti dalle norme europee e nazionali, con riferimento ad un elenco di attività la cui nomenclatura è adottata a livello internazionale.
Per un utilizzo corretto dell'inventario è necessario tenere conto che i dati sono valutati per lo più da stime statistiche e non da misure. L'incertezza nei dati deriva da diverse cause nella procedura di valutazione, che possono essere legate alla qualità delle informazioni statistiche disponibili, alla effettiva possibilità di fotografare specificità locali, alle metodologie di valutazione che vengono adottate in ambito nazionale e internazionale.

Accedendo alla voce catalogo banche dati nel menù di destra dei servizi on-line nella sezione dedicata alla relazione sullo stato dell'ambiente è disponibile un'analisi di livello regionale delle emissioni dei principali inquinanti e gas serra al 2011 e dei relativi trend. E' stato aggiornato il sistema di fruizione per il pubblico ai dati dell'inventario disponibile accedendo alla voce catalogo banche dati dei servizi on-line nella sezione dedicata all'inventario.

La Regione si è dotata di un sistema informativo di supporto all'inventario che raccoglie le informazioni necessarie alla stima delle emissioni quali indicatori di attività, fattori di emissione e variabili utilizzate per la disaggregazione spaziale delle emissioni. Nel sistema sono, inoltre, disponibili le stime delle emissioni sino al livello comunale o subcomunale: maglia di 1 kmq, punto (stabilimenti principali, banchine portuali, aeroporti) o linea (strade).
L'inventario delle emissioni costituisce la base di riferimento per la costruzione degli scenari emissivi futuri applicando fattori di proiezione. Di seguito è possibile scaricare i risultati di livello regionale relativi allo scenario di riferimento che è stato elaborato dalla Società Techne Consulting su incarico di Regione.

Allegati
  • Proiezione delle emissioni - Scenario di riferimento
    Scarica il file in formato .Pdf (210 kb)
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